Roma, Di Francesco: "Col Milan gara decisiva. Montella è un fratello per me"

La Roma andrà a Milano per vincere. Eusebio Di Francesco non si è nascosto alla vigilia del match, ammettendo che quella contro i rossoneri non è una sfida importante solo per i 3 punti in palio, ma potrebbe anche avere un impatto psicologico positivo in caso di successo: "Vincere a Milano significa esserci. Vogliamo rimetterci in corsa, noi lavoriamo per rimanere attaccati al carro. Con il Milan dovremo avere rispetto, hanno grandi giocatori, ma ovviamente vogliamo tornare a casa con i 3 punti. La partita dirà tanto. Anche se siamo bravi a fare e disfare tutto con un attimo. È molto importante per restare attaccati alle prime. Il fatto che abbiamo cambiato tanto, spero possa essere una cosa positiva, perché sono giocatori di spessore che domani dovranno dimostrarlo a San Siro".

Le sue scelte di formazione saranno condizionate anche dalle assenze dovute agli infortuni, ma Di Francesco non considera questo fatto un dato allarmante: "Ho avuto tanti infortuni nell'ultimo periodo, soprattutto i crociati, il tema si deve legare alle tante partite. Anche i campi, quando i giovani passano dal sintetico al naturale. Sono cambiati i ritmi delle partite, le ore di viaggio, ci sono tanti aspetti su cui lavorare. Dobbiamo riflettere, chi vive all’interno sa che questi infortuni possono capitare per i ritmi alti. Bisogna curare molti aspetti, anche l’alimentazione e ogni dettaglio. Under? È pronto a giocare la partita di Milano. Comincia a parlare italiano, ma sa parlare alla grande la lingua del calcio. Deciderò stanotte o domani. So di avere un’arma davvero importante".".

La sfida tra Milan e Roma metterà due grandi amici uno contro l'altro. Il rapporto di amicizia tra Montella e Di Francesco è, infatti, splendido: "Vincenzo è davvero un fratello per me. A Empoli siamo cresciuti assieme, nelle difficoltà, mantenendo un gran rapporto negli anni. Nel lavoro è dura avere tanti amici, ma io nel calcio ne ho tanti. Con Vincenzo siamo stati assieme in camera, lo contraddistingue la sua qualità di essere ‘scugnizzo’, ha sempre la battuta pronta. È bravo a comunicare e a interagire, esaltando le qualità dei propri giocatori e mantenendo la sua filosofia di gioco. Sa far male sempre agli avversari".

  • shares
  • Mail