Il Verona prepara il dopo Mandorlini (e la Serie A), c’è l’ipotesi Beppe Sannino

Maurizio Zamparini ha interrotto un vero e proprio filotto che nel calcio italiano non aveva eguali. Sean Sogliano vuole riprenderlo, evidentemente ripartendo da zero. L’esonero di Giuseppe Sannino dal ruolo di allenatore del Palermo ha infatti messo la parola fine alla seguente sequenza: tre campionati consecutivi vinti in Serie C2 alla guida di altrettante squadre

Maurizio Zamparini ha interrotto un vero e proprio filotto che nel calcio italiano non aveva eguali. Sean Sogliano vuole riprenderlo, evidentemente ripartendo da zero. L’esonero di Giuseppe Sannino dal ruolo di allenatore del Palermo ha infatti messo la parola fine alla seguente sequenza: tre campionati consecutivi vinti in Serie C2 alla guida di altrettante squadre diverse, l’ultima in Varese che rilevò ad ottobre ultimo in classifica. Promozione l’anno dopo in Serie B, a sorpresa.

Playoff di Serie B il campionato successivo. Salvezza comoda (massimo delle pretese) con il Siena alla prima esperienza in Serie A. Ecco perché oggi qualcuno pensa già all’allenatore napoletano cresciuto però da emigrato in quel di Torino, tifoso dei colori granata dicono alcuni, tifoso bianconero altri. Calcisticamente c’è chi lo ricorda grande mediano a perdifiato nelle giovanili del Toro, della Juve e al Parco della Tesoriera con gli amici.

Uomo vero, Beppe Sannino. Il Verona ci fa già un pensierino. Anzi, di più. Soprattutto dopo i recenti, e non ultimi, comportamenti di Mandorlini: troppo in sintonia con quella parte della tifoseria organizzata che i dirigenti dell’Hellas vorrebbero isolare (per il bene loro e del calcio italiano nel suo insieme).

Lo prenota in caso di possibile (o probabile?) storico ritorno nella massima serie. Anche perché, appunto, alla leadership di questo Hellas c’è Sogliano, ovvero colui che credette ciecamente nel miracolo-Sannino quando ancora il Varese era appena ritornato dai Dilettanti dopo il fallimento societario. Un miracolo, senza dubbio, sia per risultati sportivi che per il fatto di aver affrontato le tre categorie a salire senza mai un acquisto ridondante.

Ecco quindi che il totoallenatori può avere inizio, anche perché sullo stesso Sannino si è già gettata l’Udinese in proiezione di un post-Guidolin che forse a giugno 2013 potrebbe finalmente materializzarsi. Quasi un derby, dunque. Anche se il Verona, facendo le mosse giuste con largo anticipo, può battere la concorrenza in virtù di una promessa che a quel punto Sannino, conoscendolo, non rinnegherebbe più.