Reggina-Inter 2-3: Cordoba al novantesimo, i nerazzurri ritrovano la vittoria

L’Inter espugna il Granillo di Reggio Calabria trovando il gol vittoria soltanto al novantesimo; ancora una prova non propriamente brillante dell’undici di Mourinho che almeno salva faccia e classifica grazie a Ivan Ramiro Cordoba che trova la zampata vincente sul filo di lana: suo il gol del 2-3 finale, al termine di un match bello


L’Inter espugna il Granillo di Reggio Calabria trovando il gol vittoria soltanto al novantesimo; ancora una prova non propriamente brillante dell’undici di Mourinho che almeno salva faccia e classifica grazie a Ivan Ramiro Cordoba che trova la zampata vincente sul filo di lana: suo il gol del 2-3 finale, al termine di un match bello e combattuto con la Reggina capace di recuperare uno svantaggio di due gol (Maicon e Vieira) grazie alle reti dei due trequartisti Cozza e Brienza. (Video)

Schema iper-offensivo per l’Inter che Mourinho schiera praticamente con un 4-2-4: Quaresma e Mancini insieme a Balotelli e Ibrahimovic, per il portoghese si può. Vieira e Zanetti a faticare a centrocampo, con Cordoba e Chivu in difesa, Maxwell e Maicon sugli out. La Reggina non si lascia intimorire e sceglie un tridente frizzante con Brienza e Cozza alle spalle di Corradi; al centro del campo Carmona, Barreto e Vigiani, in difesa linea a quattro con Lanzaro, Valdez, Cirillo e Costa. Julio Cesar e Campagnolo i due estremi difensori.

L’Inter inizia nel migliore dei modi: il tempo di assistere a un tiro di Vigiani di poco fuori, ed ecco che arriva subito l’occasione di passare in vantaggio con Quaresma, il cui tiro colpisce il palo dopo un rinvio sciagurato di Cirillo. L’undici di casa pare non aver paura, ma al 9° è già sotto: Maicon aggredisce lo spazio e riceve l’assist al bacio di Ibrahimovic, forte botta sotto la traversa e gol dello 0-1. I nerazzurri non mollano e mettono ancora in apprensione Campagnolo con una punizione di Balotelli, prima di raddoppiare al 23°: assist di Quaresma per Vieira che a tu per tu col portiere avversario lo batte facendogli passare la palla sotto le gambe.

Sembra che la Reggina debba andare ko, ma in realtà il tridente proposto da Orlandi è in grado di pungere sempre; e così al 34° il capitano di mille battaglie accorcia le distanze: schema su calcio d’angolo e palla che arriva, all’altezza del limite dell’area, a Cozza che con un preciso fendente supera Julio Cesar. Gli amaranto ora ci credono, Brienza sfiora il pari su calcio di punizione, ma anche l’Inter non sta a guardare e prima della fine del tempo rischia il tris con Balotelli che perde tempo palla al piede e quando serve Ibrahimovic questo è in fuorigioco. Al fischio di De Marco le squadre vanno meritatamente negli spogliatoi, dopo un bel primo tempo.

La ripresa è subito intensa. L’Inter pare abbia voglia di chiudere il match, ma la Reggina è abile nel palleggio e nelle ripartenze. Dopp una avventurosa rovesciata di Balotelli, la Reggina si affaccia in avanti e lo fa con successo: Corradi combatte al limite dell’area, Barreto corregge per Brienza che dai 20 metri supera Julio Cesar con un bel diagonale mancino. E’ spettacolo puro a Reggio, con Vigiani che rischia addirittura il gol del 3-2 con una botta da fuori e ancora Balotelli sfiora la rete per i nerazzurri con una girata debole. Mourinho in panchina soffre, caccia l’opaco Mancini per Crespo, subito l’argentino sfiora il vantaggio con l’ennesimo tiro deboluccio verso Campagnolo.

La partita a questo punto si combatte a centrocampo con l’Inter che ha comunque le migliori occasioni, soprattutto con Ibrahimovic di testa prima e di destro poi. Per la Reggina esce Cozza ed entra Di Gennaro. E’ sempre Zlatan il più pericoloso dei lombardi, i tifosi reggini soffrono molto più di Campagnolo; al 75° capita a Quaresma l’occasione buona ma il suo tiro di destro termina di poco al lato alla sinistra di Campagnolo. Come spesso accaduto in queste ultime partite l’Inter va avanti col cuore più che con schemi precisi, eppure l’offensiva nerazzurra non può definirsi un assedio; ciò nonostante al 79° Crespo va vicinissimo al gol con un colpo di testa che esce di un soffio.

Mourinho prova anche la carta Obinna, al posto del soddisfacente Quaresma; Orlandi si copre con Tognozzi per Brienza. Il match pare avviarsi verso un 2-2 piuttosto meritato per i padroni di casa che sfiorano anche l’incredibile sorpasso con Di Gennaro e Carmona, ma la generosità dei calabresi viene punita al 90°: calcio d’angolo e tiro di Cordoba da due passi, palla che si infila in rete per il definitivo 2-3. Tre punti importanti per l’Inter, ma che fatica per conquistarli; un applauso alla Reggina.