Real Madrid a picco: fuori dalla Coppa del Re contro una squadra di terza serie

Coppa del Re: all’andata era finita 3-2 per i baschi del Real Union, squadra di terza divisione spagnola; la notizia era passata quasi in secondo piano, perché in quella partita s’era sentito male il centrocampista del Real Madrid Ruben De la Red, con i fantasmi di Antonio Puerta annessi. Questa volta però il risultato del


Coppa del Re: all’andata era finita 3-2 per i baschi del Real Union, squadra di terza divisione spagnola; la notizia era passata quasi in secondo piano, perché in quella partita s’era sentito male il centrocampista del Real Madrid Ruben De la Red, con i fantasmi di Antonio Puerta annessi. Questa volta però il risultato del ritorno viene sbattuto in prima pagina, perché è di quelli che fanno clamore: al Santiago Bernabeu la modesta squadra basca ha perso 4-3, passando quindi il turno per aver segnato più gol in trasferta.

Schuster non voleva fare brutta figura e s’era affidato a una formazione di tutto rispetto: solito 4-4-2 col rombo a centrocampo formato da Gago, Drenthe, Sneijder e Van Der Vaart, con in attacco Raul e Saviola. In difesa Cannavaro e Metzelder, terzini Marcelo e Salgado, con Dudek in porta. Undici di grandissima qualità dunque, per ribaltare il ko dell’andata, per avvicinarsi a quella coppa che manca ai blancos da ben 15 anni. Ma dopo poco più di dieci minuti gli ospiti vanno subito avanti con Abasola che batte Dudek dopo l’assist al bacio di Manu Garcìa.

Il Bernabeu mugugna, ma si ringalluzzisce quando Raul pareggia i conti al 35°, di testa, siglando il 298° centro con la camiseta blanca. Finisce il primo tempo, ci si aspetta una ripresa arrembante per gli uomini di Schuster ma dopo 4 minuti è 1-2 Union: ancora Manu Garcìa assiste, questa volta è Salcedo di sinistro a fare gol. A questo punto il rischio figuraccia è troppo grande e i madrileni si mettono testa bassa per recuperare: così Raul realizza una doppietta col piede mancino (giungendo dunque a quota 300 gol) e tra i suoi due gol Bueno arrotonda il punteggio, un 4-2 che qualificherebbe il Real “famoso“. Ma a tempo scaduto la doccia fredda: è Romo che di testa fa impazzire di gioia l’Union.

Al fischio finale i giocatori ospiti escono tra gli applausi dell’ormai spazientito pubblico del Bernabeu, lo stesso che non esita invece di fischiare i giocatori in maglia bianca. Che sia finita l’era di Schuster? Di certo gli otto gol subiti in meno di una settimana sono qualcosa di inaccettabile, e se il 4-3 contro il Malaga ha nascosto qualche magagna, il 4-3 di ieri sera è stato impietoso. Di fatto i blasonati bianchi di Madrid sono usciti dalla Coppa del Re in largo anticipo… e con una squadra di terza serie!