Maradona: "Morto? Sono vivo e vegeto" e offre una ricompensa per le registrazioni false

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Diego Armando Maradona non è morto: da qualche ora circola in rete una fake news secondo la quale, dopo il malore accusato durante Argentina-Nigeria, il Pibe de Oro si sarebbe sentito nuovamente male e sarebbe deceduto. A confermarlo una serie di audio farlocchi, confezionati ad arte da chi voleva rafforzare la bufala approfittando della cassa di risonanza dei social network:

"Voglio dire a tutto il mondo - chiarisce l’ex numero 10 del Napoli - che sono molto vivo e sto molto bene. Sono infuriato perché sui social una menzogna insensata è diventata virale. Purtroppo non posso rendere buone le persone mediocri".

Tornando su quanto accaduto tra il primo e il secondo tempo di Argentina-Nigeria, Maradona puntualizza:

"Nell'intervallo della partita mi faceva molto male la nuca e ho avuto uno scompenso. Il medico che mi ha visitato mi ha detto di andare a casa. Come avrei potuto? La Selecciòn si stava giocando tutto, non avrei mai potuto andare via dallo stadio".

Insomma, nessun ricovero in ospedale, nessun abuso di droga come ha ipotizzato qualche testata online, perché l’ex campione argentino, come conferma anche il suo legale al Clarin, sta bene: "ha avuto un problema di pressione", ha dichiarato Matías Morla, aggiungendo che "questa non è la prima volta, è così che Diego vede e vive le partite, già come giocatore e ora come tifoso". Infine, l’annuncio dello stesso avvocato che ha parlato per conto di Maradona:

"Ho dato istruzioni di offrire 300mila pesos alla persona che fornirà dati accurati e affidabili sull'autore delle registrazioni".

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