Giornata nera per il Napoli: deferimento per Cannavaro e Grava e multa salatissima dalla Uefa

Quella di oggi non è stata una bella giornata per il Napoli, anzi forse sarebbe meglio iniziare a parlare proprio di periodo sfortunato per la squadra di Mazzarri. Ieri gli azzurri hanno incassato la seconda pesante sconfitta in Europa League contro gli ucraini del Dnipro, oggi invece le cattive notizie sono arrivate dalla Procura Federale, che ha deferito la società e due tesserati, e dalla Uefa che invece ha fatto pervenire a Castelvolturno una pesante sanzione per inadempienze riguardanti lo Stadio San Paolo.

Partiamo dai problemi con la giustizia sportiva, il filone è quello della Procura di Napoli che indaga sulle presunte combine organizzate da Silvio Giusti e Matteo Gianello, iscritti sul registro degli indagati insieme ai fratelli Cossato, tutti hanno in comune la militanza nel Chievo. La partita è Sampdoria - Napoli del 2010, vinta dai blucerchiati per 1-0. L'ex portiere fu contattato da Giusti per aggiustare il risultato in favore dei liguri, la richiesta fu girata a Cannavaro e a Grava che rifiutarono senza esitazione e che però, per questo, ora rischiano di essere squalificati per omessa denuncia. Anche il Napoli è stato deferito per responsabilità oggettiva, tanto per l'omessa denuncia quanto per l'illecito sportivo di cui è stato accusato Gianello, all'epoca dei fatti tesserati con i partenopei, il club rischia una penalizzazione in classifica.

A rendere ancora più nero l'umore di De Laurentiis ci ha pensato la Uefa: da Nyon è infatti arrivata una multa di 150 mila euro per inadempienze dello Stadio San Paolo che vedrà alcuni settori chiusi in occasione della prossima partita contro il Dnipro in programma per l'8 novembre. I settori interessati sono i numeri 3, 4, 5, 8, 9, 10, 11, 12, 17, 18, 23 e 24, più l'area riservata ai disabili compresa fra la Tribuna Posillipo e la Curva Nord.

Per evitare tutto questo il Napoli dovrà trovare una ditta esterna che possa certificare con prove fotografiche che i settori interessati abbiano subito degli interventi per la loro messa in sicurezza, se queste prove non saranno presentate entro il 6 novembre la Uefa potrebbe anche decidere di chiudere l'impianto per le competizioni europee. Nel frattempo la società ha tre giorni per presentare ricorso, l'esito però difficilmente potrà essere positivo. Intanto domenica a Fuorigrotta arriva il Chievo e Mazzarri dovrà lavorare duramente per mantenere il gruppo concentrato, un passo falso contro la squadra di Corini potrebbe avere effetti devastanti sul morale di Cavani e compagni.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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