Uefa: Collina si è dimesso da designatore. Al suo posto Rosetti

Collina ha lasciato per "motivi personali"

FLORENCE, ITALY - APRIL 09:  (L-R) Roberto Rosetti, Pierluigi Collina and Nicola Rizzoli pose for a photo during talian Football Federation Hall Of Fame on April 9, 2018 in Florence, Italy.  (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Pierluigi Collina ha rassegnato le dimissioni: non sarà più il designatore degli arbitri UEFA, ruolo che ricopriva dal 2010 per volontà Michel Platini. Collina ha spiegato di aver preso questa decisione per motivi personali: "È stato un privilegio lavorare come arbitro capo della UEFA negli ultimi 8 anni. Sono molto orgoglioso dei risultati ottenuti insieme ai miei colleghi Arbitri e al Comitato Arbitrale UEFA. Desidero ringraziare la UEFA per il forte sostegno dato alla classe arbitrale in questi anni e anche tutti gli ufficiali di gara per il loro pieno impegno".

Collina nel gennaio 2017 è stato anche nominato Presidente della Commissione Arbitri della FIFA, un incarico che dovrebbe continuare a rivestire. Il Presidente Aleksander Čeferin l'ha ringraziato per il lavoro svolto: "Pierluigi ha portato la stessa visione, comprensione e talento per il suo ruolo alla UEFA che ha dimostrato nelle partite che ha arbitrato. Desidero ringraziarlo per il suo impegno in questi anni e per ciò che ha portato al calcio europeo come Capo Arbitro".

Al posto di Collina la UEFA ha deciso di nominare un altro ex fischietto italiano: Roberto Rosetti. L'ex arbitro è stato nella scorsa stagione il responsabile italiano del VAR, ruolo che ha ricoperto anche per la FIFA in occasione dei Mondiali 2018 in Russia. Aleksander Čeferin non ha avuto dubbi sul suo nome: "Roberto è stata la scelta naturale per il lavoro. La sua esperienza, conoscenza e posizione nel gioco sono eccezionali e so che presiederà il Comitato con passione ed entusiasmo".

Rosetti ha così commentato l'inizio di questa nuova avventura professionale: "È un grande onore accettare questo lavoro. La UEFA ha aperto la strada allo sviluppo degli arbitri negli ultimi anni e non vedo l'ora di affrontare la sfida di continuare e migliorare tali progressi, insieme al presidente, ai miei colleghi arbitri, al comitato e al resto dell'organizzazione".

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