Il portavoce di Zingaretti e un amico: “Chelsea-Juve? Speriamo nell’incidente aereo…sopra Formello”

Il portavoce di Zingaretti “scherza” pesantemente su Twitter e si augura che l’aereo della Juve precipiti su Formello insieme ad un suo amico.

di antonio

L’utilizzo fin troppo disinvolto di Twitter da parte di personaggi pubblici può sfociare in battute di pessimo gusto lette da migliaia di utenti. Capitò a Giulio Delfino, radiocronista Rai, di perdere completamente la bussola e scadere nell’insulto verso alcuni tifosi laziali. Il portavoce di Nicola Zingaretti, invece, si è “limitato” ad un solo scambio di battute con un suo amico, tal Franco Pasqualetti. Un’uscita pessima da bar dello sport, di quelle che se ne sentono a bizzeffe ogni giorno, ma Andrea Cappelli, in arte Kappand (il nickname del portavoce su Twitter), in questo caso, al momento di scrivere ha tralasciato fin troppo superficialmente il ruolo che ricopre e dimenticato che il suo tweet fosse ben impresso su un profilo accessibile a tutti.

Il 19 settembre scorso, dopo la partita tra Juventus e Chelsea, Kappand, tifoso romanista dichiarato, scrive sul social network: “C’è rimasto da sperà nell’incidente aereo“, riferendosi al viaggio di rientro dei bianconeri. Subito dopo il suo amico Franco Pasqualetti rincara la dose: “Magari sopra Formello“. E Kappand di nuovo: “Magara“. La frase ha fatto in poco tempo il giro del web, ma è stata resa nota solamente qualche giorno fa. Le parole del delegato allo Sport di Roma Capitale, Alessandro Cochi: “Ritengo siano di cattivo gusto certe battute. Chi fa parte di una Istituzione, per senso di responsabilità, non può permettersi simili cadute di stile che urtano la sensibilità di ognuno”.

Dallo staff del presidente della Provincia, contattato da Libero, nessuno ha smentito, il diretto interessato a domanda diretta ha attaccato il telefono e chi lo conosce assicura che quel profilo appartenga proprio a Cappelli. infatti quest’oggi il profilo di Kappand è in modalità “protetta” e in alto compare una frase di scuse: “Abbiamo esagerato. Ci scusiamo. Questo è un profilo collettivo e nella passione calcistica ci è scappata una stupidata“. Attenti a utilizzare Twitter come se fosse un luogo privato e uno sfogatoio personale per commenti beceri…