Auriemma: “Io truffato da un produttore di film porn0”. La replica di Salieri

Nel 2005 ha prestato la voce per quella che lui credeva fosse una fiction.

Raffaele Auriemma truffa

Il telecronista tifoso del Napoli Raffaele Auriemma ha raccontato a Sport Mediaset di essere stato vittima di una truffa e di aver denunciato il regista e produttore Mario Salieri per aver usato una sua telecronaca in un film porn0 del 2005 intitolato Salieri Football. Secondo quanto racconta Auriemma, la sua collaborazione è stata ottenuta con l’inganno e ora vuole giustizia. Il telecronista ha raccontato:

“All'inizio pensavo fosse uno scherzo quando andai a vedere il film capì che quella era una cronaca che avevo fatto per una fiction sul calcio che sarebbe dovuta andare in onda su una pay per view. Io sono parte lesa ma il denunciato in questi anni non si è mai presentato, risulta sempre irreperibile ed ogni volta viene difeso da un avvocato d'ufficio”

Poi ha aggiunto che c’è in corso un processo e vorrebbe che Salieri venisse condannato per truffa affinché “altre persone non cadano nella sua rete”.

Salieri ha risposto postano la foto del contratto firmato da Auriemma, che incassò un compenso di 500 euro per prestare la sua voce per il film Salieri Football, inoltre il produttore ha scritto un lungo intervento sulla sua pagina Facebook in cui riporta la propria versione:

“Lettera aperta a Raffaele Auriemma
Solo oggi apprendo con stupore che il telecronista Raffaele Auriemma ha concesso ad alcune testate online dichiarazioni diffamatorie che probabilmente saranno oggetto di querela. Il 25 Novembre del 2005, e cioè tredici anni fa, il Signor Auriemma ha prestato la sua voce per realizzare la telecronaca di alcuni incontri di calcio nel mio film in tre parti Salieri Football. Per la sua prestazione fu regolarmente pagato dalla Mario Salieri Entertainment Group Incorporation srl, società di produzione del film, e firmò regolare liberatoria che tutti oggi possono leggere. Auriemma confessò di essere un appassionato dei miei film fin dal lontano 1986, quando commentava abusivamente le gesta del Napoli Calcio, e si dichiarò onorato di partecipare, seppur in veste di semplice telecronista, in una delle mie fiction. Certo nel 2005 Auriemma era ancora una voce di sola fama ‘partenopea’ (basta guardare il cachet relativamente modesto) e i contratti Mediaset, in nome dei quali a mio parere combatte una battaglia persa in partenza, ancora non erano stati sottoscritti. Oggi con le sue dichiarazioni strampalate certamente cercherà di dare conto del suo passato a qualche funzionario Mediaset che glielo chiede e inventa sciocchezze su processi per i quali, a parte una richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm nel 2014, non mi è mai stata notificata alcuna convocazione. Può stare tranquillo comunque perché ora sarò io a cercarlo per trascinarlo nelle aule di tribunale”

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