Football Leaks: le vere cifre del contratto di Neymar al PSG

I dettagli precisi dell’accordo siglato nel 2017

neymar psg

Football Leaks continua a rivelare dettagli fin qui nascosti relativi a club e calciatori sulla cresta dell’onda. Il Paris Saint Germain è una delle società che sta ricorrendo di più nelle carte del sito lanciato nel 2015 e dopo i dettagli sulle pratiche per farla in barba al Fair Play Finanziario o alle clausole bizzarre presenti nei contratti (tra cui quella di applaudire i tifosi), spuntano le vere cifre dell’acquisto di Neymar. Il centravanti brasiliano è passato dal Barcellona al PSG nell’estate del 2017, quando il club transalpino decise di pagare la clausola rescissoria di 222 milioni di euro. Una cifra già si per sé record, ma ci sono altri costi nascosti dei quali fin qui non si sapeva.

Ad esempio, i campioni di Francia hanno sborsato 30 milioni di euro totali per commissioni: 10,7 milioni sono andati direttamente nelle tasche del papà di Neymar, 10,7 all’agente Pini Zahavi e 8,7 milioni al Santos - il primo club del centravanti - come contributo di solidarietà. Il totale fa dunque 252,1 milioni. Quanto al contratto di Neymar, Mediapart parla di 30 milioni l’anno (25,5 fissi e 4,5 di bonus) con clausole che prevedono il rendere omaggio ai tifosi prima e dopo le partite. Nonostante il diretto interessato e altri calciatori del PSG smentiscano, la circostanza sarebbe ben evidente tra le righe dell’accordo firmato.

Football Leaks: i ricchi sponsor di Neymar

E non è tutto, perché sempre Football Leask rivela le cifre dei circa 30 contratti di sponsorizzazione di Neymar, che vanno a rimpinguare e non di poco il suo già milionario conto in banca. Si parla di 930 mila euro l’anno da parte del marchio di occhiali da sole Police, passando per gli 869 mila euro all’anno delle patatine messicane Sabritas, senza dimenticare i 550 mila euro di Toyota. Per rientrare dai costi necessari per sostenere gli acquisti di Neymar e Mbappè, secondo Mediapart, il PSG avrebbe previsto un aumento di ricavi di 165 milioni l’anno, ma in realtà la crescita sarebbe stata fin qui minima, con le entrate che hanno generato i due top player sarebbero salite da 35 a 55 milioni.

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