Lione: il ginocchio di Reveillere fa crack, stagione finita per l’esterno francese

Col senno di poi e una buona dose di dietrologia, i tifosi della Fiorentina possono dire “meno male”: a poche ore dall’attesissimo match di Champions che opporrà al Franchi i viola al Lione, è arrivato il responso medico tanto temuto nell’entourage del club transalpino. Anthony Reveillere, esterno destro dell’Olympique e della Nazionale francese, s’è procurato

Col senno di poi e una buona dose di dietrologia, i tifosi della Fiorentina possono dire “meno male”: a poche ore dall’attesissimo match di Champions che opporrà al Franchi i viola al Lione, è arrivato il responso medico tanto temuto nell’entourage del club transalpino. Anthony Reveillere, esterno destro dell’Olympique e della Nazionale francese, s’è procurato la rottura di un legamento crociato del ginocchio sinistro nel corso dell’ultima partita di campionato contro il PSG, che lo costringerà a dover subire un intervento chirurgico. Tempi di recupero? I canonici 9 mesi, con stagione chiusa anzitempo.

La notizia è curiosa perché Reveillere, il cui cognome tradotto in italiano vuol dire “colui che dà la sveglia“, nel maggio scorso era praticamente della Fiorentina. Per cui il “meno male” di cui sopra ha duplice valenza: non solo il 29enne cursore difensivo non sarà della sfida (e vista la sua bravura è sicuramente un bene per i toscani), ma oggi la notizia poteva interessare i medici del club gigliato e l’infortunio sarebbe stato una tegola non di poco conto. Qualche mese fa si attendeva solo l’ufficializzazione: al Lione 7 milioni, al giocatore 1,2 milioni di euro a stagione per 4 anni. Poi la trattativa saltò clamorosamente, coi Della Valle in ripiegamento sul duo Comotto-Zauri.

Reveillere è nato nella Loira nel 1979 ed ha tirato i primi calci a un pallone da professionista nel Rennes. Diventato una bandiera dei rossoneri, nel 2003 ha tentato l’avventura spagnola accasandosi nel Valencia dove giocò 18 partite condite da 2 gol; laterale solido difensivamente e adattabile a sinistra, si trasferì nel 2004 a Lione col quale ha seguito le note fortune, dominando insieme a Juninho e ad altri suoi compagni la Ligue 1 e facendosi conoscere e apprezzare in tutta Europa: grazie alle sue prestazioni è anche approdato in Nazionale, con la quale ha però giocato solo 5 volte. Ora questo stop importante, un contrattempo che noi tutti ci auguriamo possa superare senza strascichi.

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