Fiorentina: Giampaolo Pazzini sul piede di partenza


Quale il futuro di Giampaolo Pazzini? Difficile a dirsi, fatto sta che in questi giorni sui giornali il nome dell'attaccante pistoiese spunta fuori con una certa facilità, in articoli che inevitabilmente parlano di calciomercato. Diverse le squadre che hanno bussato alla porta della Fiorentina per chiedere di Pazzini, un giocatore atipico che divide i tifosi viola: un patrimonio su cui puntare ancora o un ragazzo che di fatto ha bruciato le sue chance? Il dibattito è aperto. Partito Toni l'anno scorso, Pazzini ricevette l'investitura: sulle sue spalle l'attacco dei gigliati col sapiente Mutu accanto. Missione fallita, almeno in parte, e ritorno sul mercato con l'arrivo a Firenze di Alberto Gilardino, un goleador silenzioso che ha fatto accomodare il più giovane collega nuovamente in panchina.

Lui lavora bene, si impegna e quando viene chiamato in causa ci mette tutto se stesso per la causa viola; mai una dichiarazione fuori luogo, Pazzini ha in ogni modo una voglia matta di giocare. Così diverse squadre hanno chiesto di lui e i Della Valle, insieme a Corvino, stanno decidendo il da farsi: prestito da gennaio o cessione a giugno? La Menarini, presidentessa del Bologna, è a caccia di un attaccante e dopo i numerosi sondaggi effettuati in casa Inter (tutti andati male) ora si è fiondata sul centravanti della Fiorentina: richiesto il prestito fin da subito, i contatti sull'asse Bologna-Firenze sono ben vivi. Ma anche Cairo del Torino, perso Abbruscato e col flop Bianchi, lo vorrebbe subito: in questo caso la probabilità di riuscita è più bassa.

Ci sono poi le piste più importanti, almeno a livello economico. Il West Ham di Zola ha pronti 8 milioni di euro per la Fiorentina, a patto che Pazzini venga ceduto già nella sessione di mercato invernale; rilancia Ghirardi del Parma che ha offerto 10 milioni per averlo la prossima stagione, a patto che i ducali salgano in Serie A. Quest'anno l'ex azzurrino ha realizzato un gol, 28 in quattro anni e mezzo con la maglia della Fiorentina: numeri non elevatissimi, ma che nel suo caso non sono tutti. Famosa è infatti la sua generosità e spesso il suo gioco è utile agli inserimenti dei compagni; Pazzini è infatti più una seconda punta che una prima, anche se in carriera ha segnato gol pesanti (soprattutto alla Juve).

Ma ora la domanda la giro a voi: ma Giampaolo Pazzini è, in fin dei conti, un giovane talento o un fuoco di paglia?

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