Novità dall'Argentina: arbitri con le bombolette spray per tenere a bada le barriere



In Argentina si sperimenterà un'importante quanto singolare novità a partire dal prossimo campionato di Clausura che inizierà il prossimo febbraio. Gli arbitri avranno in dotazione una bomboletta di vernice spray che potranno usare per marcare sul terreno di gioco la distanza dal punto di battuta dei calci di punizione, i famosi 9,15 metri. Anche da quelle parti, del resto tutto il mondo è paese, i giocatori sono soliti cercare di rubare qualche centimetro con la conseguenza di danneggiare, spesso notevolmente, la squadra in attacco.

La bomboletta, attaccata alla cintura dell'arbitro, sarà lunga 12 centimetri e peserà soltanto 115 grammi. La vernice è molto particolare in quanto sparisce da sola dopo un minuto affinché non costituisca un disturbo per lo stesso direttore di gioco e per i calciatori. L'inventore di questa tecnologia è un giornalista sportivo di nome Pablo Silva che l'ha sviluppata in collaborazione con alcune aziende specializzate in ingegneria chimica.

Ha raccontato che l'idea gli è venuta partendo da un'esperienza personale accadutagli durante una partita amatoriale: stava per battere un calcio di punizione a pochi minuti dalla fine, quando si ritrovò la barriera a pochi metri dal punto di battuta e il suo tentativo di trasformazione fu vanificato, inutile dire che nessun avversario fu ammonito, né tanto meno gli fu offerta la possibilità di calciare nuovamente.

Questo strumento non è comunque un'assoluta novità in quanto è stato già utilizzato nella seconda divisione argentina e in alcune competizioni in Brasile. I risultati sono stati sempre molto incoraggianti e chissà che presto non verrà adottato a livello globale.

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