Adriano si presenta alla Pinetina in condizioni discutibili, Mourinho lo manda a casa



Evidentemente non era colpa di Mancini, non era lui a non saper gestire Adriano se è vero che anche Mourinho, nonostante il pugno duro, per il momento non sia riuscito ad avere la meglio sul suo difficile carattere. Non sono bastate le punizioni che gli sono state inflitte fino ad ora, Adriano ieri ne ha combinata un'altra delle sue. La seduta di allenamento post Werder Brema era prevista per le dieci e mezzo, Adriano si è presentato stranamente in anticipo ma, purtroppo per lui, poco sobrio.

A dirla tutta le sue condizioni erano pessime, il tecnico portoghese non ha potuto far altro che constatare la realtà dei fatti e rispedirlo a casa. Ed ora potrebbe arrivare un'altra severa punizione, sullo stesso stampo della lunga esclusione post Inter-Genoa. In quell'occasione il giocatore si presentò tardi all'allenamento di due giorni dopo, a causa anche delle nottate allegre passate nei locali milanesi, il tutto alla vigilia della delicata sfida contro la Fiorentina.

Ma se due mesi fa ci fu soltanto l'allontanamento dalla rosa, questa volta il brasiliano rischia molto di più. La riapertura dal mercato è vicina e la sensazione, mai forte come in questi giorni, è che Adriano possa concludere definitivamente la sua esperienza in nerazzurro. Mourinho ha spesso detto di aver fiducia in lui, tutte le chance che gli sono state concesse non sono state però sfruttate nel migliore dei modi. Se a questo aggiungiamo il fatto che, a quanto pare, il giocatore sia ancora schiavo dei vecchi vizi, allora è facile intuire quale sarà l'epilogo della storia.

A guadagnarci in tutto questo potrebbe essere Hernan Crespo che, seppur scalpitando, ha svolto professionalmente il suo lavoro e questo potrebbe valergli l'inclusione nelle prossime liste Champions League. Prevedere il futuro di Adriano invece è quasi impossibile: se è vero che l'Inter potrebbe voler sbarazzarsene, è anche certo che ormai non potrà più ricavarci chissà quanto. Non dimentichiamo, inoltre, che lo stipendio corrisposto al giocatore potrà essere un ulteriore ostacolo.

A margine dei fatti riguardanti Adriano, c'è da dire che anche un altro brasiliano nerazzurro potrebbe incorrere in sanzioni disciplinari. Oltre all'Imperatore, infatti, anche Maicon si è presentato all'allenamento in non perfette condizioni. Il terzino ha lavorato a parte per tutto il giorno e chissà che non arrivi anche per lui l'esclusione contro il Chievo. Allora è utile ricordarsi le parole di inizio dicembre di Mourinho, il tecnico in quell'occasione aveva parlato molto bene di Davide Santon (classe 1991) dicendo chiaramente che lo avrebbe schierato presto in prima squadra. Forse i tempi sono maturi.

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