Cafu ha ancora voglia di calcio e riparte dall'Inghilterra



Lo scorso 16 maggio Cafu, insieme al connazionale Serginho, ha dato il suo addio al Milan. Due giorni dopo, all'età di 38 anni quasi compiuti, ha messo a segno il suo ultimo gol italiano, nell'ultima di campionato, contro l'Udinese. Ma il Pendolino non ci pensa proprio ad appendere gli scarpini al chiodo e così, come un giovane di belle speranze, decide di ricominciare a correre sulla fascia in un paese nel quale non ha mai giocato: l'Inghilterra.

Indosserà la maglia del Garforth Town, una squadra che milita nella NPL Division One North, ottavo livello nella piramide del calcio britannico. Il primatista di presenze in maglia verdeoro, due volte campione del mondo, si aggregherà alla sua nuova squadra dal prossimo gennaio e proverà a mettere a disposizione dei suoi compagni la sua immensa esperienza.

Vale la pena di spendere qualche parola su questa squadra di calcio. La società dello Yorkshire, fondata nel 1964, ha subito una svolta nella sua storia nel 2003 quando è stata acquistata da Simon Clifford. Le intenzioni del nuovo presidente erano abbastanza ambiziose, volendo provare a salire più di qualche scalino nel calcio inglese. Soprattutto Clifford era, ed è, famoso per i suoi legami con il calcio brasiliano. Non a caso i tifosi del Garforth in questi anni hanno visto i loro colori sulle spalle di vere e proprie leggende del calcio.

La prima celebrità a vestire la maglia dei Miners è stato Socrates, un mese da allenatore-giocatore ed una presenza contro il Tedcaster Albions. Dopo di lui ci sono stati anche il grande Antonio Careca e l'ex nazionale inglese Lee Sharpe. Adesso è il turno di Cafu, magari saranno solo sei mesi, ma c'è da scommettere che il brasiliano non perderà il suo proverbiale sorriso neanche nel piovoso Yorkshire.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: