Il Pescara Calcio dichiarato fallito

Non è sicuramente un bel momento per la città di Pescara. Dopo le vicissitudini giudiziarie dell'ex sindaco D'Alfonso, arrestato lunedì scorso per un presunto giro di tangenti, arriva un'altra triste notizia, ma di diverso genere per la cittadinanza, sicuramente dura da digerire per gli sportivi della città abruzzese. Il Pescara Calcio, società del campionato 1/a divisione di Lega Pro, girone B, dopo settantadue anni di storia, di cui cinque vissuti in serie A e trenta in serie B, fallisce.

E' l'apice scontato di una vicenda, dopo un periodo caratterizzato da scioperi, contestazioni e messe in mora da parte dei calciatori.Già nominato il curatore fallimentare della società biancazzurra (Saverio Mancinelli) che ha già avviato l'esercizio provvisorio e dopo di esso, con ogni probabilità, punterà diritto verso l'asta fallimentare, chiedendo la nomina di un consulente tecnico che valuti il parco giocatori. Si punta a indire l'asta entro il mese di aprile. Il curatore gestirà in prima persona il mercato di gennaio.

La nuova società (c'è già una cordata pronta che potrebbe chiamare la squadra Delfino Pescara 1936) si dovrà accollare i quattro milioni di euro di debiti verso la Lega. La squadra proseguirà regolarmente il campionato.

(fonte Datasport)

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