Il Frecciarossa devia a Parma per far scendere la Roma, i passeggeri si infuriano

Un Frecciarossa di Trenitalia accumula 40 minuti di ritardo per effettuare una sosta straordinaria a Parma dove sono scesi i giocatori della Roma impegnati nella trasferta in Emilia, l’ira dei passeggeri ha fatto scattare un esposto del Codacons.

Trenitalia ha di recente concluso degli accordi commerciali con delle società di calcio per “sponsorizzare” alcune loro trasferte, quando uno spostamento non richiede l’uso dell’aereo si viaggia in treno, come è successo nel caso della Roma che stasera scenderà in campo al Tardini per affrontare il Parma. Così ieri la truppa giallorossa si è imbarcata a Roma Termini sul Frecciarossa 9544 con la città ducale come destinazione, il treno in questione è un normalissimo treno di linea che ogni giorno parte da Napoli alle 14:50 e arriva a Milano alle 19.40, nel mezzo ci sono le fermate di Roma, appunto, Firenze e Bologna. Esatto, nel tragitto abituale non è previsto nessun passaggio per Parma, il treno ha dovuto quindi effettuare una sosta non programmata per permettere ai giocatori e allo staff della società giallorossa di raggiungere la propria destinazione.

Questo stop straordinario comporta l’abbandono da parte del treno dell’alta velocità in favore della direttissima, con conseguente perdita di tempo e quindi di ritardo rispetto alla tabella di marca. Il Frecciarossa ieri sera è giunto a Milano con ben 40 minuti di ritardo, circostanza ce ha fatto letteralmente imbufalire i normali passeggeri presenti a bordo. Trenitalia dal canto suo ha spiegato che era tutto programmato e che quindi non c’è bisogno di gridare allo scandalo: “In virtù di un accordo con la Roma già da un mese si sapeva che quel Frecciaorssa avrebbe fermato a Parma. Una fermata straordinaria, ma prevista. I 40 minuti di ritardo sono dovuti solo in parte alla deviazione. C’è stato anche un altro rallentamento. Altrimenti avremmo totalizzato venti minuti di ritardo”. Peccato però che di questa fermata straordinaria nessuno ne sapeva niente, né su tabelloni era indicato in alcun modo, né sono stati dati annunci dagli altoparlanti, se non quello del capotreno nel momento in cui il mezzo ha lasciato il percorso previsto.

All’arrivo del treno a Milano moltissimi passeggeri si sono presentati agli sportelli Trenitali per sporgere reclamo, mentre è di oggi la notizia che il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Parma, chiedendo di aprire una indagine per il reato di interruzione di pubblico servizio. La stessa associazione di tutela dei consumatori ha chiesto alla regione Emilia Romagna di applicare una sanzione nei confronti di Trenitalia per la prevaricazione messa in atto a danno degli utenti. La cosa peggiore è che tale accordo di sponsorizzazione non riguarda solo la Roma ma anche altre squadre di Serie A, così che disagi del genere potrebbero ripetersi anche in altre occasioni, anche se dalla compagnia cercano di calmare le acque spiegando che tali squadre “è raro che giochino in città non servite dall’alta velocità e situate su quella direttrice”. Ai poveri cittadini comuni che scelgono di viaggiare su un Frecciarossa non resta che augurarsi di non incappare in uno di questi treni speciali, per evitarlo forse farebbero bene a studiare con anticipo il calendario di Serie A.

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