Nuovo allenatore Juve: "Accordo fatto con Guardiola, firma il 4 giugno"

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Il nuovo allenatore della Juve sarà Pep Guardiola secondo l’Agi che parla di un accordo già stretto tra il tecnico spagnolo e il club bianconero. La data per la firma del contratto sarebbe stata fissata al 4 giugno. Guardiola, vincitore della Premier League 2018/2019 alla guida del Manchester City, avrebbe accettato di stare sulla panchina della Juventus per un quadriennio, prendendo 24 milioni di euro a stagione. Dopo la firma, la presentazione ufficiale del nuovo tecnico dovrebbe tenersi il 14 giugno.

Quello di Guardiola sulla panchina bianconera sarebbe un colpo a sorpresa, come del resto è stato l’arrivo a Torino di Cristiano Ronaldo, al quale in pochi credevano, la scorsa estate. L’Agi precisa che di ufficiale non c'è ancora nulla mentre l’ex allenatore del Barcellona nelle ultime ore era tornato a dire di stare benissimo al City e di volerci rimanere tanto che le quotazioni dei bookmaker sul suo futuro allo Stadium erano precipitate.

Ora SNAI dà invece Guardiola favorito quale nuovo allenatore della Juve, sopra Sarri, Pochettino e Inzaghi, al punto che le quote sono state sospese. Un altro indizio che fa propendere per l’ipotesi Guardiola è la data trapelata per la presentazione ufficiale del tecnico: venerdì 14 giugno, giornata in cui le visite all’Allianz Stadium e allo Juventus Museum sono state sospese dalla società.

Panchina Juve: Sarri prima scelta? Paratici vola a Londra

Il nuovo allenatore della Juve? "Ci vuole pazienza, stiamo facendo le nostre valutazioni ma abbiamo le idee molto chiare" aveva detto qualche giorno fa
Fabio Paratici.

Il direttore dell’area tecnica della Juventus, dopo i rumors sui contatti avanzati con Guardiola per la panchina bianconera, nelle scorse ore sarebbe volato a Londra per incontrare Maurizio Sarri, allenatore del Chelsea diventato prima scelta del club di Torino per la nuova stagione, secondo Gazzetta dello Sport e Tuttosport.

L’altra ipotesi in campo per la Juve sarebbe sempre “inglese” e porta il nome di Mauricio Pochettino, tecnico del Tottenham, finalista di Champions, ma la clausola di 30 milioni rende le cose complicate.

Il Chelsea dal canto suo starebbe già pensando a un sostituto per Sarri (si fa il nome di Lampard) mentre l’allenatore della squadra londinese pur non chiudendo del tutto la porta alla Juventus ancora ieri spiegava che in Inghilterra si trova benissimo:

"Ora pensiamo solo alla finale" di Europa League. "Ho ancora due anni di contratto… Dovrò parlare con la società dopo la finale, voglio sapere se sono contenti e soddisfatti di me". Sarri ha aggiunto: "Io adoro la Premier League, in questo momento è il campionato più importante del mondo, emozionante, è bello giocarlo. Ma ora dobbiamo solo pensare alla finale… Sono felice di restare in Premier con il Chelsea, è uno dei club più importanti d'Inghilterra. Dovremo discutere della situazione, ma è normale che alla fine di ogni stagione ci si confronti, succede in tutte le società".

In caso l’operazione Sarri non andasse in porto la Juventus punterebbe su Simone Inzaghi che però fa gola anche al Milan.

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