Svaligiata la villa di Ronaldinho: salvo solo il Pallone d'Oro

Recentemente è stato Hamsik a vedersela brutta in quel di Napoli, rapinato in mezzo alla strada; nel Sud del nostro Paese non sono rare aggressioni e rimostranze ai calciatori e alle loro cose (spesso le auto), ma di furti in villa proprio non se ne sente parlare. Tutt'altro è quello che invece capita nel milanese: una passeggiatina sui Navigli ce la si può concedere, ma al rientro a casa c'è una buona probabilità che ti hanno rubato tutto. Dopo Adriano e, più volte, Seedorf è il turno di Ronaldinho che avrebbe immaginato tutto tranne di doversi trovare in questa situazione nell'algida Milano, lui che è brasiliano con esperienze parigine e catalane.

Il 23 mattina ha fatto rientro nella sua mega villa e, sorpresa, ha trovato tutto sottosopra: dei malviventi sono riusciti ad aggirare i sistemi d'allarme dell'abitazione, hanno scavalcato il muro di cinta con una scala a pioli e si sono introdotti nella sua mansione dove hanno arraffato orologi e gioielli dal valore di migliaia di euro. Unica "nota positiva", il suo Pallone d'Oro è stato risparmiato, un cimelio dal grandissimo valore simbolico ma forse meno prezioso di tanti beni furtivamente sottrattigli. E' comunque una villa maledetta: in passato Ricky Tognazzi aveva subito un identico furto quando vi abitava. Chissà cosa penserà ora del nostro Belpaese il dentone più famoso del mondo...

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