Biglietti Juventus-Napoli: gaffe dei bianconeri o della Questura?

biglietti juventus-napoli

Juventus-Napoli: è subito polemica per la vendita dei biglietti. Il club bianconero, infatti, ha annunciato tramite il proprio sito ufficiale che i tagliandi della sfida valida per la seconda giornata di Serie A 2019-2020 non potranno essere venduti ai “nati in regione Campania”. Sui social network i supporters partenopei hanno scatenato inevitabilmente un putiferio, poiché si tratta di una decisione senza precedenti. Detto che nelle ultime due sfide all’Allianz Stadium il settore ospite è stato aperto ai tifosi del Napoli muniti di tessera, al massimo la vendita è stata vietata in passato ai “residenti in Campania”. Insomma, chiunque fosse nato a Napoli, ma residente in un’altra regione, ha potuto tranquillamente assistere a Juve-Napoli.

Vietare la vendita ai “nati in Campania”, significa restringere il campo in maniera esponenziale, poiché anche i residenti lontano da Napoli, ma ivi nati, non potranno assistere a quello che si prospetta come un grande spettacolo all’Allianz Stadium il prossimo 31 agosto alle ore 20:45. Sulla questione è intervenuta anche la Questura di Torino, che tramite un comunicato stampa ha negato di aver condiviso la decisione con il club di Andrea Agnelli:

“Con riferimento alla notizia apparsa oggi su alcuni organi di stampa, secondo la quale la Questura di Torino avrebbe concordato il divieto di vendita dei tagliandi per la partita Juve - Napoli a chi è nato in Campania, si comunica ufficialmente che tale notizia è del tutto destituita di ogni fondamento. La Questura di Torino non ha mai concordato tale decisione con la società sportiva né intende condividerla”.

Juventus-Napoli: la precisazione dei bianconeri

La replica della Juventus non si è fatta attendere: con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale e condivisa anche tramite gli account social del club, i bianconeri mostrano la Pec inviata agli organi preposti, tra cui anche la Questura, lo scorso 4 agosto. Se la Questura non condivide la decisione della Juve, in sostanza, non sembra però aver sollevato obiezioni alla comunicazione della società.

“Juventus Football Club precisa che le restrizioni di vendita dei biglietti per la partita Juventus-Napoli del 31 agosto, pubblicate sul sito della società nella mattinata di ieri, sono state comunicate, tramite Posta Elettronica Certificata, agli uffici competenti in data 4 agosto alle ore 16.
Le modalità di vendita dei tagliandi potrebbero subire variazioni, anche sostanziali, solamente a seguito delle determinazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che non si è ancora riunito.
Di seguito il documento trasmesso in data 4 agosto”.

Di chi è la gaffe allora?

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