Argentina e Inghilterra ok, delude la Svezia


Seconda giornata meno scoppiettante della precedente in terra tedesca dove in tre partite si sono segnate la metà delle reti rispetto a venerdì, benché ci siano stati 90 minuti in più. E' stato poi un giorno che per gli amanti delle statistiche è significato primo pareggio, per di più a reti bianche, prima espulsione (ai danni del calypso boy Avery John) e primo autogol (di Gamarra, benché la Fifa sta prendendo in considerazione la possibilità di dare il gol a Beckham).

Alle 15 nel caldo di Francoforte la nazionale di Eriksson va subito in vantaggio con una punizione di David Beckham deviata impercettibilmente ma in modo determinante dall'ex interista e capitano del Paraguay Gamarra. La reazione dei sudamericani è sterile e l'impressione è da subito che la gara si sia messa in discesa per gli inglesi: nonostante questo a fine primo tempo Robinson si salva su un tiro di Valdes che va fuori di poco. Nella ripresa Lampard sfiora il raddoppio, ma alla fine sebbene con uno striminzito 1-0 va bene così, i 3 punti vanno agli inglesi che contro Trinidad e Tobago forse avranno pure Rooney.

Proprio i centroamericani fanno sì che accada la prima vera sorpresa del mondiale, riuscendo a pareggiare contro i più quotati svedesi. In una partita impostata di rimessa, gli uomini allenati da Beenhakker controllano a fatica le scorribande scandinave che tuttavia incocciano perennemente su un muro di nome Hislop. Ibrahimovic, Larsson e Ljunberg non riescono a centrare il bersaglio, tantomeno Allback subentrato nella ripresa e così pur in 10 per il doppio giallo rifilato a Avery John Trinidad & Tobago riesce a portare a casa un ottimo punticino, che con una immeritata fortuna sarebbero diventati addirittura 3 se Glen non avesse colpito una clamorosa traversa.

Infine l'Argentina con uno scatenato Maradona sugli spalti a fare il tifo per lei: ebbene i sudamericani contro i coriacei ivoriani danno vita a un piacevole match, impreziosito da tre gol. La partita la fanno Crespo e soci e dopo un gol dubbio non convalidato ad Ayala (salvataggio sulla linea del portiere africano), proprio l'ex Parma, Lazio, Inter e Milan porta in vantaggio i suoi con un tocco sottomisura di rapina. Quattordici minuti più tardi è Saviola a raddoppiare mettendo la partita apparentemente in ghiaccio: è solo una illusione infatti perché sul finire Drogba dimezza la svantaggio e imbastisce coi suoi compagni un mini-assedio finale, culminato con un nulla di fatto.

Il Mondiale è nel vivo, signori. Tutti i cannonieri stanno segnando (Klose, Wanchope, Delgado, Crespo, Drogba), speriamo Toni sappia fare altrettanto. Oggi gustosa Olanda-Serbia e in serata il girone più brutto di tutti con Messico-Iran e il derby Portogallo-Angola.

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