Milan tra Spalletti e Pioli. La Samp saluta Di Francesco

Le prime due panchine a cambiare in Serie A sono quelle di Milan e Samp.

Il campionato va in pausa per lasciare spazio alla nazionale e le squadre più in difficoltà all'inizio di questa stagione 2019-2020 ne approfittano per cambiare allenatore. La Sampdoria ha già ufficializzato l'addio a Eusebio Di Francesco, una risoluzione consensuale del contratto. Al tecnico verrà corrisposto "solo" il primo anno di stipendio (1,8 milioni netti) e rinuncerà ai due anni successivi. Un affare per la società blucerchiata che aveva stipulato con Di Francesco un triennale da 10,8 milioni lordi complessivi. Intanto l'allenatore sarà libero di trovarsi un'altra squadra per la prossima stagione. Non si sa ancora chi sarà il suo successore.

Invece in casa Milan oggi è successo il contrario. Non c'è ancora l'ufficialità dell'esonero di Marco Giampaolo, ma, nonostante la vittoria di sabato contro il Genoa, sembra orma inevitabile, anche perché la società rossonera ha già ottenuto il sì di Luciano Spalletti. L'ostacolo da superare però c'è e si chiama Inter: il tecnico toscano, infatti, è ancora sotto contratto con i nerazzurri, che gli devono 4 milioni netti fino al 2021.

Alla Beneamata converrebbe fare ai cugini il favore di lasciare libero Spalletti per scrollarsi di dosso quel contratto così oneroso. Tuttavia c'è da risolvere la questione buonuscita, che Spalletti non vorrebbe perdere mentre l'Inter le proverà tutte per non dargliela... Proprio a causa di questo problema il Milan ha pre-allertato anche Stefano Pioli, considerato una buona alternativa a Spalletti.

Luciano Spalletti - Roma Palermo

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