Colpo Milan: arriva Felipe Mattioni dal Gremio

Il Milan punta a ringiovanire la difesa e piazza il secondo colpo di questo mercato invernale, ancora una volta con un giovane brasiliano molto promettente dopo Thiago Silva. Si tratta di Felipe Mattioni, 20 anni, esterno difensivo, uno dei tanti ad avere l’etichetta di “nuovo Cafù“: costo del cartellino 6 mln di euro. A confermare

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Il Milan punta a ringiovanire la difesa e piazza il secondo colpo di questo mercato invernale, ancora una volta con un giovane brasiliano molto promettente dopo Thiago Silva. Si tratta di Felipe Mattioni, 20 anni, esterno difensivo, uno dei tanti ad avere l’etichetta di “nuovo Cafù“: costo del cartellino 6 mln di euro. A confermare l’operazione è il suo agente, secondo alcune voci “titolare” in maniera piuttosto atipica del 90% del cartellino del giocatore, l’onnipresente Mino Raiola.

L’operazione Mattioni è cosa fatta, il ragazzo è già in Italia, accompagnato proprio da Raiola che aveva bussato anche alla porta della Juventus, disinteressata a concludere l’affare su queste cifre. Il Milan non ci ha pensato su ed ha chiuso la trattativa, in mattina le visite mediche di rito e la firma sul contratto da 4 anni e mezzo. Il giocatore rappresenta un innesto importante anche alla luce di una caratteristica “gradita” ad ogni squadra europea che pesca in Sud America: Mattioni è da pochi giorni ufficialmente comunitario, con tanto di regolare passaporto italiano.

In sostanza Felipe Mattioni diventa già da oggi un calciatore a disposizione di Carlo Ancelotti, differenza sostanziale con Thiago Silva che potrà indossare la maglia rossonera soltanto a giugno. La curiosità intorno a questo esterno difensivo potrebbe essere così immediatamente soddisfatta, non ci si dovrà accontentare dei commenti (spesso poco lusinghieri come quelli di Franco Baresi) che giungono dai fortunati in grado di assistere agli allenamenti del Milan.

Mattioni ha comunque poca esperienza nel calcio che conta, appena una ventina di presenze nel Gremio, squadra nella quale è anche cresciuto a livello primavera. La sua giovane età permette però ai rossoneri di abbassare ulteriormenta la media del reparto difensivo che, anche nell’ultima partita contro la Roma, schierava un numero di over 30 decisamente eccessivo.