E' Pazzini-mania alla Sampdoria, Bottinelli e Fornaroli verso l'addio


Pazzini blucerchiato dalla Fiorentina per 8 milioni di euro più Bonazzoli, che va a Firenze in comproprietà con diritto di riscatto per i viola: ora è ufficiale e a Genova, sponda sampdoriana, è già Pazzo-mania. Il 24enne attaccante di Pescia avrà la maglia numero 10 di Mancini e Flachi e già Cassano l'ha chiamato ricordandogli come gli abbia conservato proprio l'ambito numero di maglia; Pazzini è entusiasta della nuova avventura e ha già speso parole al miele per il suo nuovo club: "Sono molto emozionato, non mi aspettavo questa accoglienza, ringrazio la Sampdoria per l'investimento. Ho deciso io di venire qui, non è stata una scelta economica. Ho passato mesi non facili, ho voglia di rimettermi in gioco, di tornare a essere determinante".

Non potrà giocare in Uefa, ma sicuramente troverà spazio in campionato accanto a Fantantonio: "Cassano individualista? Per quanto mi riguarda, può fare tutto da solo e mandarmi in gol a porta vuota: a me andrebbe benissimo. A Firenze ho vissuto quattro anni importanti, ma poteva finire diversamente. Dispiace perché lascio un bel gruppo, ma mi hanno insegnato che non devi mai guardarti indietro". Anche il presidente Garrone è raggiante: "Ho ricevuto più telefonate e sms dopo l'annuncio dell'acquisto di Pazzini, che a Natale. Lui è giovane, con uno straordinario curriculum. E poi l'ordine di grandezza dell'investimento è simile a quello fatto per Cassano. E' l'operazione più importante mai compiuta in sette anni di gestione sampdoriana della mia famiglia".

Il club doriano è indubbiamente il più attivo fino ad ora in questo mercato di riparazione: l'ad Marotta ha infatti aperto le danze portando Raggi dal Palermo al capoluogo ligure, ora questo acquisto a titolo definitivo di uno dei prospetti migliori del nostro calcio. Ma per gente che viene, c'è gente che va: Fornaroli, giovane uruguaiano detto El Tuna, non è contento dell'impiego fino ad ora e vuole andare altrove per giocare e segnare. Così il suo procuratore D'Ippolito: "Il fatto è che Mazzarri non lo mette mai e lui vorrebbe andare a giocare altrove. Il Bologna è una delle alternative, Mihajlovic però non lo conosce molto bene quindi c'è da vedere. Il Lecce deve dare via Cacia, il Palermo cerca un esterno, poi ci sono Chievo e Reggina, per non parlare del mercato spagnolo, che lo apprezza molto. Chi lo prende deve farlo giocare, lui vive per il gol".

E pare già avviata alla fine l'avventura italiana del difensore Bottinelli: si attende ad ore l'ufficializzazione del suo passaggio in prestito al San Lorenzo, squadra del suo Paese, l'Argentina. Pare che il giocatore abbia chiesto di tornare in patria per problemi familiari e l'arrivo di Raggi ha reso la sua richiesta esaudibile. Una menzione, infine, per Bonazzoli, professionista serio che lascia la Samp dopo ottime stagioni con i blucerchiati minate da brutti infortuni: Emiliano sicuramente lascerà Genova con la consapevolezza di aver lasciato un ottimo ricordo tra i tifosi della Gradinata Sud del Ferraris.

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina: