Napoli, Aronica si scusa coi tifosi napoletani: "Il mio errore una vera papera"

Non un momento di quelli da incorniciare per il Napoli: in campionato, dalla sosta in poi, ha raccolto la miseria di 4 punti in 4 partite, in Europa League ha perso in Olanda e in Ucraina e tutto l'ambiente appare demoralizzato, un peccato per così dire mortale quando si parla di una piazza come Napoli, capace di dare il meglio di sé (tifosi, giocatori, allenatore) quando (spesso, non sempre) col morale a mille. Ieri contro il Torino il dramma sportivo di Salvatore Aronica, entrato al 41esimo minuto della ripresa al posto di Dossena e protagonista dello sciagurato passaggio all'indietro, debole e suicida, al portiere De Sanctis, con l'inserimento sulla traiettoria di Gianluca Sansone e il pareggio al 91esimo del Toro dopo il gol di Edinson Cavani. A fine partita un amareggiato Mazzarri ha mostrato segni di cedimento:

"Questa estate non so perché si è fatto credere ai tifosi che potevamo vincere il campionato. Si è creata un'illusione che ora porta a questa delusione".

Il protagonista in negativo del match è stato, come detto, il palermitano Aronica, quasi un lustro con la maglia del Napoli:

"C’è grande rammarico, devo chiedere scusa ai miei compagni e ai tifosi che sono rimasti male per questo episodio. Non posso fare altro che scusarmi per il mio errore che ha fatto sfuggire la vittoria al Napoli. Questi errori ci stanno nel mondo del calcio, purtroppo vanno accettati anche se fanno male. Ieri è stata una gara particolare, il Torino ha fatto del possesso palla la sua arma. Non è stata una gara bellissima, poteva essere chiusa prima; i miei compagni sono stati bravi a gestire il vantaggio ma sono rammaricato per i due punti persi. Ringrazio i tifosi che comunque hanno capito il momento e mi sono stati vicini, ho la coscienza pulita come professionista che ha sempre dato il massimo. Non possiamo che continuare a giocare e fare bene in futuro".

Questo quanto dichiarato dal difensore partenopeo a Radio Marte; ha poi spiegato nel dettaglio la dinamica dell'errore e la reazione dei compagni:

"Sansone è stato bravo a capire le mie intenzioni, questo errore è pesato ma oggi sono andato a fare allenamento per guardare al futuro e riscattarsi con il Dnipro. Il gruppo mi è stato vicino, a partire da Cavani e Cannavaro per confortarmi ieri sera era a cena a casa mia. Spero di ricambiare stima e affetto nelle prossime settimane. Come farsi perdonare? Porterò la squadra a cena, mi sembra il minimo".

Non solo, Aronica fa anche una promessa:

"Sono qui da quattro anni, spero di segnare presto per rimediare a questo errore grossolano. Ha ragione Mazzarri, è stata una vera e propria papera. Gol-scudetto? Mi sembra eccessivo pensarci adesso".

Chiudiamo con le dichiarazioni rilasciate a Radio Gol dall'agente del calciatore, Alessandro Moggi:

"Non faccio l'allenatore, ma credo che per evitare contraccolpi psicologici la soluzione migliore è mandare subito in campo Aronica. La memoria di molti è troppo corta, spesso ha salvato il Napoli dalle sconfitte. Non si può colpevolizzare un giocatore che ha dato tanto per questa maglia".

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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