Stramaccioni e Montella flirtano. "Vincenzo è il mio procuratore" e il napoletano benedice l'Inter

Andrea Stramaccioni e Vincenzo Montella hanno due storie "parallela". Quando l'ex aeroplanino venne chiamato ad allenare la Roma in sostituzione di Ranieri ricopriva il ruolo di tecnico degli Allievi giallorossi, a Stramaccioni intanto era affidata la Primavera. Ingenuamente si sarebbe potuto pensare che l'attuale tecnico nerazzurro ce l'avesse con Montella che, involontariamente, l'aveva scavalcato nelle gerarchie facendo il salto in prima squadra saltando un passaggio. Certo in pochi avrebbero immaginato che da lì a poco "Strama", accasatosi all'Inter, si vedesse affidata l'Inter dal presidente Moratti e anche lui dopo l'uscita di scena di Claudio Ranieri.

I due sono legati e a svelarlo è proprio Stramaccioni, intervistato nel talk show di Italia 2 "Undici" condotto dall'ottimo Pierluigi Pardo:

Devo svelare un segreto: una delle persone che più mi è stata vicina nella mia ancora giovane carriera è Vincenzo Montella. È una sorta di mio procuratore: mi ha consigliato quando sono andato via dalle giovanili della Roma ed è una delle prime persone che ho sentito quando il presidente Massimo Moratti mi ha consegnato la prima squadra. Vincenzo è il top per me, lo stimo tantissimo, prima come uomo poi come allenatore: in questo momento è uno dei migliori allenatori italiani sul mercato.

Insomma, ammirazione e stima, con tanto di consigli ben accolti. La prova che il feeling fra i due sia corrisposto è rintracciabile nella parole di Montella, sempre arrivate all'interno della stessa trasmissione.
Il tecnico della Fiorentina dà la sua benedizione alle ambizioni scudetto dell'Inter, rafforzate enormemente dalla vittoria nello scontro diretto di sabato scorso.

Cosa hanno più della Juventus campione in carica e imbattuta per 49 partite? L'attacco.

Secondo me l’Inter davanti ha qualcosa in più della Juventus e ha ancora dei margini di miglioramento, oltre il fatto che deve recuperare qualche infortunato importante. Può giocarsela fino alla fine, poi ha un attaccante, Milito, che è ancora uno dei migliori al mondo nel suo ruolo.

Innegabile, d'altra parte i 5 attaccanti bianconeri in stagione hanno segnato soltanto 11 gol in totale. Bottino magrissimo che rischia di diventare un fattore.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: