Pallone d'oro Africano, niente Eto'o e Boateng. Ecco la guida completa ai 10 candidati

La confederazione calcistica africana ha reso nota sul proprio sito ufficiale la lista dei 10 giocatori che si contenderanno il titolo di miglior giocatore africano del 2012. Nazione più rappresentata, la Costa d'Avorio. Campionato più rappresentato, la Premier League davanti alle massime serie francese e cinese. Grandi assenti, Samuel Eto'o e Kevin-Prince Boateng. Ecco quindi una breve guida ragionata ai candidati per il Pallone d'Oro continentale con in calce anche la percentuale di possibilità di aggiudicarsi l'ambito scettro:

Alexandre Song, Camerun (Barcellona – SPAGNA)

Mediano ex Arsenal fortemente voluto in blaugrana da Tito Vilanova. Classe 1987, è stato per 4 stagioni il leader tattico del team inglese di Arsene Wenger. 33 presenze con la maglia della sua nazionale, con la quale è stato vicecampione d'Africa nell'edizione del 2008 disputata in Ghana. All'occorrenza anche difensore, resta un mediano di forza che consegna grande equlibrio alla squadra. Chance 5%

Andre Ayew, Ghana (O.Marsiglia – FRANCIA)

Ala offensiva, quand'anche attaccante centrale, cresciuto nell'Olympique Marsiglia dove si sta consacrando a suon di prestazioni nonostante sul campo agisca molto d'istinto. Classe 1989, è stato capitano della nazionale ghanese under 20 nei mondiali di categoria del 2009 ma già frequentava la nazionale maggiore addirittura dal 2007, a soli 18 anni, con la quale vanta 40 presenze e 4 reti. Nel 2011 è stato eletto BBC African Player of the Year e Ghana Player of the Year. Chance 5%

Christopher Katongo, Zambia (Henan Jianye – CINA)

Centravanti di movimento e mai particolarmente prolifico, è letteralmente venuto alla ribalta nell'ultima edizione della Coppa d'Africa dove ha guidato il suo Zambia a un inatteso successo risultando anche capocannoniere della manifestazione. Classe 1982, calciatore quindi esperto, ha trascorso due anni in Germania al Bielefeld prima di trasferirsi in Cina dove ora gioca per l'Henan Jianye, rivale territoriale del Ghuenghzou di Marcello Lippi. Chance 20%

Demba Ba, Senegal (Newcastle – INGHILTERRA)

Unico rappresentante della nazione che guida l'albo d'oro dei Palloni d'Oro africani, è un poderoso centravanti classe 1985 abile nello sfruttare il fisico per crearsi spazio e calciare a rete. Lo score, ovunque sia stato, è tuttora superiore alla media di 1 gol ogni 2 partite. Attualmente in forza al Newcastle, ha precedente giocato in Francia (Rouen), Olanda (Excelsior), Germania (Hoffenheim) e West Ham. Con la sua nazionale ha un rapporto tutto sommato recente con 16 apparizioni condite da 4 gol. Chance 5%

Didier Drogba, Costa D'Avorio (Shanghai Shenhua – CINA)

Il curriculum, la storia, la meritata celebrità parlano per lui, attaccante moderno definitivo secondo i più Classe 1978, Incrocio sublime tra Vialli e Weah, l'ultimo suo capolavoro è la firma sulla Champions League 2012 vinta praticamente da solo regalando a Roman Abramovich il sogno di una vita. Ora in Cina per monetizzare la fine di una straordinaria carriera (534 presenze, 239 gol nei club; 89 presenze, 58 gol in nazionale), ha vinto già due volte questo premio anche se nel 2006 disertò la cerimonia di consegna e di fatto il Pallone d'Oro fu traghettato dall'organizzazione nelle mani di Kanouté del Siviglia. Chance 35%

Gervais Lombe Yao Kouassi “Gervinho”, Costa D'Avorio (Arsenal – INGHILTERRA)

Cavallo pazzo dell'Arsenal, dove ha faticato non poco ada ambientarsi, si tratta di un calciatore quasi senza posizione ma molto bravo nella ricerca dell'azione personale verso la porta avversaria. Ora che ha preso in mano le richieste di Wenger, è diventato un punto di forza dei Gunners proprio grazie a questa capacità di partire da lontano senza dare punti di riferimento. Non un talento cristallino, ma pedina offensiva dal repertorio abbastanza completo. Classe 1987, vanta 37 presenze in nazionale e un argento nella Coppa d'Africa 2012. Chance 3%

John Obi Mikel, Nigeria (Chelsea – INGHILTERRA)

Mediano monumentale che ha saputo ritrovarsi dopo un lungo passaggio a vuoto dovuto anche a problemi fisici. Classe 1987, è l'unico rappresentante della Nigeria, miglior nazione calcistica africana degli anni '90 che pare essersi un po' persa per strada. Con la Under 20 del suo paese fu protagonista dell'argento ottenuto nel mondiale giocato in Olanda nel 2006 perso in finale contro l'Argentina di Leo Messi. Fu votato miglior giovane calciatore africano dell'anno sia nel 2005 che nel 2006. Chance 5%

Pierre-Emerick Aubameyang, Gabon (Saint Etienne – FRANCIA)

Attaccante dall'ottimo fiuto a dispetto del taglio subito nelle giovanili del Milan dove giocò per una stagione nella formazione Primavera ripercorrendo le orme dei due fratelli maggiori Catilina e Willy. Un po' inaspettatamente, ha trovato una dimensione di alto livello in Ligue 1 con la maglia del Saint-Etienne dove è stato di recente anche il giustiziere del PSG in campionato nella gara disputata al Parco dei Principi. Classe 1989 che non è niente di trascendentale, ma ha i movimenti e la forza esplosiva tipici di chi sa come mettere in difficoltà le difese a zona. Chance 2%

Yaya Toure, Costa D'Avorio (Manchester City – INGHILTERRA)

Detentore in carica del trofeo, quest'anno questo jolly di centrocampo e difesa ha dalla sua l'exploit del Manchester City campione d'Inghilterra. Prestazioni costanti, gol pesanti e grande carisma ne hanno fatto un pilastro e un modello del calcio africano in proiezione moderna. Certo anche la parte atletica di questo “mostro” classe 1983 che ebbe il coraggio di salutare Barcellona dopo 3 stagioni di permanenza fa la differenza. Bravo anche negli assist ed eccezionale di testa, Touré ha un passato da vero giramondo tra Beveren (Belgio), Metalurg (Ucraina), Olympiakos (Grecia), Monaco (Francia) prima di Barcellona e City. Chance 18%

Younes Belhanda, Marocco (Montpellier – FRANCIA)

Giocatore rivelazione della scorsa edizione del campionato francese, si tratta di un trequartista tradizionale dalle giocate improvvise e dalla palla incollata ai piedi. Mai troppo egoista, questo classe 1990 ha scelto la nazionale del Marocco dopo aver giocato nelle selezioni giovanili francesi portando in dote le idee del calcio europeo. A 22 anni vanta già 100 presenze in Ligue 1 con tanto di titolo nazionale 2012 e introduzione nel grande palcoscenico della Champions dove ha già messo in mostra qualità e personalità. Chance 2%

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail