Quaresma urina e mostra i genitali al magazziniere del Besiktas, ma l'agente smentisce

Ricardo Quaresma ha lasciato un ricordo non certo esaltante in Italia e in particolare all'Inter. Quando i nerazzurri vincevano e dominavano nel campionato italiano e in Europa l'ala portoghese era l'unica nota stonata della formazione nerazzurra allenata all'epoca da Josè Mourinho. E proprio lo Special One fu il promotore di Quaresma tanto da far convincere Massimo Moratti a sborsare di 18,6 milioni di euro (più il cartellino di Pelé valutato 6 milioni di euro) per prelevarlo dal Porto e portarlo all'Inter. Passano pochi mesi e Quaresma fu ceduto in prestito al Chelsea di Scolari. Al ritorno si distinse per il primo posto, poco ambito, nella classifica dei bidoni stranieri del 2010, oltre all'appellativo di trivela che nel frattempo si era rivelato un sarcastico boomerang.

Il 14 giugno 2010 il Beşiktaş ne ufficializza l'acquisto versando nelle casse dell'Inter la cifra di 7,3 milioni di euro. A quanto pare il club turco non se la passa benissimo a livello economico e qualche settimana fa Quaresma ha rifiutato categoricamente la proposta di rinnovo avanzata dalla società bianconera, che prevedeva una riduzione dell'ingaggio di 570mila euro. "L'allenatore e la dirigenza non mi vogliono, amo i tifosi del Besiktas", ha detto il lusitano. Inflessibile il presidente del Besiktas Fikret Orman che lo ha messo fuori rosa: "Un suo ritorno in squadra non è possibile".

L'ultima notizia proviene da varie testate straniere e italiane: il centrocampista portoghese, nel corso della gara di campionato giocata dal suo Besiktas contro il Trabzonspor, avrebbe prima urinato su uno dei magazzinieri della propria squadra e poi mostrato i genitali ad una inserviente dell’Inonu Stadyumu. Un fatto incredibile, troppo per essere vero. L’agente Jorge Mendes ha smentito tutto, affermando di aver denunciato il dirigente del Besiktas che ha messo in circolazione la notizia.

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