Magic-moment per Cuadrado: il suo futuro è incerto tra Fiorentina, Udinese e Barcellona

La Fiorentina quarta in classifica (4 vittorie e un pari nelle ultime cinque uscite stagionali) sta mettendo in mostra molti calciatori arrivati quest'anno nel capoluogo toscano dopo la rivoluzione operata con coraggio e sagacia da Daniele Pradé. Uno di questi, senza ombra di dubbio, è Juan Cuadrado, colombiano classe '88 che fa del dribbling e delle progressioni la sua arma più letale; treccine sbarazzine ora governate con ghirigori alla Ronaldinho e dubbie fasce col bianco prima (col Genoa) e viola poi (col Cagliari), l'esterno gigliato domenica scorsa ha anche trovato il suo primo gol con la Fiorentina, suggellando un periodo magico in cui le sue prestazioni sono finite sul taccuino di molti osservatori.

Arrivato a Udine nel 2009 dopo averlo scovato nell'Independiente Medellín, Cuadrado firmò un contratto quinquennale che di fatto ancora lo lega alla società friulana. Due anni non proprio memorabili in maglia bianconera, molto meglio è andata l'anno passato a Lecce dove era finito in prestito alle dipendenze di Di Francesco prima e di Cosmi poi. Quest'estate un'antipatica appendicite, quindi il suo approdo alla corte dei Della Valle (dopo che pareva essere vicino al Napoli) con la formula del prestito oneroso (un milione di euro) e diritto di riscatto della metà fissato a quota 5 milioni. Dopo la splendida prova fornita contro il Cagliari, Cuadrado ha espresso tutta la sua soddisfazione circa la sua avventura a Firenze:

"Mi piacerebbe rimanere a Firenze, mi trovo bene qua con la mia famiglia. In questo momento siamo consapevoli della nostra forza, dobbiamo giocare così in ogni campo. Andiamo a Milano per giocare bene e senza pensare che loro saranno reduci dalla Champions; per noi sarà una partita importante e vogliamo prepararla al meglio".

Il ds dell'Udinese Fabrizio Larini ha fatto il punto della situazione ai microfoni di Firenzeviola.it:

"Nel mercato si può fare tutto, ma ancora mi sembra troppo presto per parlare di come potrà andare la trattativa per Cuadrado. Probabilmente rimarrà in compartecipazione e poi ci sarà tutto il tempo per parlare del suo futuro. Un rimpianto per noi? L'Udinese ha sempre creduto in lui. Lo abbiamo dato alla Fiorentina perché pensavamo che fosse pronto per una piazza importante e esigente come Firenze. Non lo abbiamo ceduto in prestito perché pensavamo che non fosse all'altezza o perché non credevamo in lui, anzi, siamo sempre stati consapevoli delle sue qualità".

E ora consapevole lo è diventato pure il Barcellona che ha individuato in Cuadrado un rinforzo perfetto per la prossima stagione; radio mercato parla di un inserimento dirompente del club catalano sul giocatore, forte anche dell'ottimo rapporto con la famiglia Pozzo dopo l'affare Sanchez. Di certo se il colombiano continuerà a giocare come nell'ultimo periodo, allora la Fiorentina sgancerà senza batter ciglio i 5 milioni per accaparrarselo in comproprietà e a quel punto seduti al tavolo delle trattative ci saranno non più due ma ben tre club. Quale dunque il suo futuro? Impossibile saperlo, l'unica certezza è che Cuadrado dovrà impegnarsi ancora molto per mantenere gli standard fin qui mostrati e solo dopo un intero campionato ad alti livelli potrà essere possibile oggetto di asta, perché no, al rialzo.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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