Napoli, Mazzarri "rivaluta" l'Europa League: contro il Dnipro spazio a Cavani e non solo

Vietato sbagliare. Dopo lo scintillante esordio europeo contro l'AIK Solna, asfaltato 5-1 con le cosiddette seconde linee, Walter Mazzarri ha raccolto polvere e delusioni nelle gare giocate ad Eindhoven e a Dnipropetrovsk (zero gol fatti, due sconfitte, cinque gol subiti); non ha funzionato il Napoli B pensato a inizio stagione per concentrarsi sul campionato coi titolarissimi e che pure pareva una buona soluzione dopo la manita agli svedesi. Domani al San Paolo, che nel frattempo ha ricevuto l'ok dalla Uefa, il tecnico partenopeo non rinuncerà ad Edinson Cavani, a segno col Toro al rientro dopo lo stop forzato contro Chievo e Atalanta; che questa squadra non possa fare a meno del Matador?

"Non credo. Prima avevamo fatto risultato anche senza di lui, solo a Bergamo abbiamo perso. E' chiaro che lui è il finalizzatore principale, ma anche Hamsik, Pandev possono fare gol e piano piano vedremo anche Insigne".

Questo quanto detto nella conferenza stampa della vigilia da Mazzarri che domani varerà la coppia d'attacco formata da Vargas, chiamato a dimostrare il suo valore una volta per tutte, e appunto dall'uruguaiano. Non solo, contro i tignosissimi ucraini ci saranno anche altri totem della rosa napoletana, come Campagnaro, Aronica (che deve riscattarsi dopo la papera col Torino) e Inler. Non vincendo domani sarebbe un fallimento? Mazzarri puntualizza:

"Bisogna fare delle scelte. Avreste voluto passare in Europa League e avere sette punti in meno in campionato? Ne abbiamo sette in più e domani proveremo a portare a casa la partita per passare anche il turno. Se avessimo gestito meglio le tante vittorie distrubendole meglio non si sarebbe parlato di queste difficoltà. Col Toro è andata così, a Bergamo abbiamo fatto meglio che con la Fiorentina o con la Sampdoria".

Domani il campo fugherà ogni dubbio, così come oggi il solo vedere Mazzarri grintoso e propositivo ha allontanato i cattivi pensieri dei tifosi napoletani, in apprensione per la salute del condottiero partenopeo (che a inizio settimana aveva fatto dei controlli cardiologici in ospedale):

"La vita privata deve restare tale, ieri potevo andare a fare un giro, non si deve sapere dove sono. Poi posso dire che comunque sto bene e sono contento dell'affetto della gente".

Sia Mazzarri che Inler chiamano a raccolta i tifosi per la partita di domani sera, dal canto suo il tecnico livornese assicura: "Noi dobbiamo solo stare attenti e cattivi. Bisogna sfondare la palla, ora conta essere concreti". Per andare avanti in Europa.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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