Mercoledì Italia - Francia a Parma: Deschamps non convoca "italiani"

Una volta i calciatori francesi vedevano l'Italia come un punto d'arrivo: Platini e Papin, ma anche Blanc, Vieira e Zidane, per non parlare dell'attuale ct dei galletti Didier Deschamps, tutti hanno vestito la maglia di una formazione italiana nel corso della loro carriera. Mercoledì a Parma si affronteranno in amichevole (cosiddetta di lusso) proprio la Francia dell'ex allenatore della Juve e l'Italia di Cesare Prandelli, così a sei giorni dalla sfida il selezionatore transalpino ha già reso nota la lista dei 23 che prenderà parte alla trasferta emiliana. E come preventivabile tra i convocati non c'è alcun giocatore che milita nella nostra Serie A, per buona pace di Philippe Mexes e Paul Pogba (ma a parte Ciani della Lazio c'è poco altro). D'altra parte a spulciare l'elenco dei giocatori scelti da Deschamps, a parte un nugolo di militanti in Premier Leaguer, per il resto disputano quasi tutti la Ligue 1 (eccetto Ribery del Bayern Monaco e Rami del Valencia).

Ma se per Mexes si è trattato di una vera e propria bocciatura, del resto il milanista non ha cominciato la stagione nel migliore dei modi, per il centrocampista della Juve la convocazione è solo rimandata (ma è stato comunque chiamato in Under 20) come ha sottolineato lo stesso ct francese, in carica dall'8 luglio scorso dopo il biennio di Laurent Blanc:

"Non sta giocando con continuità ma è un giocatore che ha un buon potenziale, ha 19 anni e come Varane rappresenta il futuro. E' un bene che sia alla Juventus ma andiamo passo per passo".

Niente nazionale per Karim Benzema, infortunato, rientra nel giro invece Yoann Gourcuff ("E' un giocatore che ha fantasia e può essere un elemento importante"), mentre il terminale offensivo è l'ex Montepellier ora all'Arsenal Olivier Giroud, che con un suo gol ha pareggiato i conti a Madrid lo scorso 16 ottobre (qualificazioni mondiali, pareggio 1-1 contro la Spagna e vetta nel Gruppo I mantenuta a quota 7 punti proprio insieme agli iberici). Quello contro l'Italia sarà un test probante per questa Francia giovane e rampante:

"Non è mai facile affrontare una squadra italiana e la nazionale non fa eccezione. L'Italia ha alcuni giocatori di grande esperienza e altri, più giovani, che hanno portato una certa freschezza e una filosofia diversa. Prandelli è orientato verso un gioco d'attacco che crea difficoltà agli avversari, è una nazionale forte, che è arrivata in finale agli Europei, con giovani di qualità. Mi aspetto una certa continuità da parte nostra, il pareggio ottenuto a Madrid è stato importante sia come risultato sia come atteggiamento. L'obiettivo è consolidare questo gruppo anche se le porte restano aperte per chiunque".

Di seguito i 23 convocati della Francia per la sfida contro l'Italia a Parma il prossimo 14 novembre:

Portieri: Hugo Lloris (Tottenham/ING), Steve Mandanda (Marsiglia), Mickael Landreau (Lille).

Difensori: Christophe Jallet (Paris SG), Mamadou Sakho (Paris SG), Mapou Yanga-Mbiwa (Montpellier), Gael Clichy (Manchester City/ING), Patrice Evra (Manchester United/ING), Laurent Koscielny (Arsenal/ING), Adil Rami (Valencia/SPA), Mathieu Debuchy (Lille).

Centrocampisti: Etienne Capoue (Tolosa), Maxime Gonalons (Lione), Blaise Matuidi (Paris SG), Yohan Cabaye (Newcastle/ING), Yoann Gourcuff (Lyon), Moussa Sissoko (Tolosa).

Attaccanti: Olivier Giroud (Arsenal/ING), Bafetimbi Gomis (Lione), Mathieu Valbuena (Marsisglia), Franck Ribery (Bayern Monaco/GER), Jeremy Menez (Paris SG), Dimitri Payet (Lille).

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail