Calciomercato Man United: i tre obiettivi "giovani", Hoban, Fountas e...Berardi

Rifarsi del danno calcistico e d'immagine subito con la perdita a parametro internazionale (350.000 euro circa di premio di formazione imposto dall'Uefa) di un certo Paul Pogba. Questo è l'auto-diktat che si è imposto Sir Alex Ferguson, evidentemente non ancora pronto a cedere lo scettro del Manchester United a fine stagione, come invece ipotizzato da alcune accreditate testa anglosassoni. Di certo un sorriso gli sarà scappato alle notizie dell'esclusione dalla lista dei convocati per Pescara e alla reazione di uno stizzito Mino Raiola contro la Juve.

Intanto all'esperto manager non gli basta neppure l'exploit del giovane Tom Cleverley in mezzo al campo, praticamente titolare fisso dei Red Devils, per consolare lo smacco estivo dopo due anni di “lavoro” operato sul talento francese oggi oro della Juventus. La conseguenza è la vera e propria retata internazionale messa in atto dal club di Old Trafford su alcuni interessantissimi profili di giovani talenti. In ogni ruolo, senza distinzione alcuna.

Il primo, e tutti lo sanno, è il croato Alen Halilovic. Ma qui la battaglia è durissima e Ferguson è partito molto tardi. Piuttosto, circolano credibilmente i nomi di tre gioiellini, uno per reparto, che per motivi diversi e per volontà diretta lo United ha praticamente in mano grazie ai blitz dell'ultima settimana scatenati a seguito degli ultimi report degli scout societari.

Per la retroguardia, il prescelto è l'irlandese Thomas Michael Hoban, difensore centrale nato nel gennaio del 1994 che sta sbaragliando la concorrenza nel Watford di Gianfranco Zola. Di fatto, si potrebbe parlare di giocatore controllato dall'Udinese (proprietà Pozzo), ma non è di certo questo l'ostacolo. Anzi. Non è infatti segreto l'interesse contrario, seppur tiepido ma già manifestato nel luglio scorso, per Federico Macheda che è praticamente fermo e cerca sistemazione che sia quella del possibile rilancio.

Zola lo conosce e lo stima dai tempi dell'Under 21, l'Udinese stessa potrebbe anche aggregarlo al gruppo di Guidolin che in quanto a prime punte non ha certo esuberi. Insomma, la trattativa pare agevole.
A centrocampo l'identikit viene dalla Grecia, dove gli osservatori di Sir Alex hanno fatto presenza fissa per oltre 30 partite tra squadra B e prima squadra dell'Aek Atene. Motivo dell'interesse, il talentuoso centrocampista, bravissimo anche da ala destra, Taxiarchis Fountas: 15 gettoni per lui nella prima serie greca quest'anno e mai una stecca.

Lo United è partito all'attacco e con 1 milione di sterline si assicurerà il 18enne che già in patria è stato descritto come un Karagounis molto più tecnico. Per l'attacco, invece, siamo alle solite. Solite ma solide. Comprovate.

L'obiettivo sempre più possibile è Domenico Berardi del Sassuolo, visionato 3 volte quest'anno e schedato con toni entusiastici dai più stretti collaboratori del tecnico scozzese. La notizia è che ci sarebbe il via libera della Juve, che ha nel Sassuolo un piccolo feudo visti anche i trascorsi in Emilia di Fabio Paratici, quasi a risarcimento dell'operazione Pogba.

Il ragazzo è informato, per alcuni addirittura già pre-contrattualizzato e l'operazione andrebbe in porto per non meno di 6 milioni di euro cash. Di certo la sua bravura da punta esterna, seconda punta, trequartista d'assalto non potevano passare inosservate: 9 presenze, 3 reti (una anche oggi), 3 assist e giocate mai banali e quasi sempre concrete hanno convinto uno dei tre migliori club al mondo. Per referenze, pregasi chiedere a un certo Robin Van Persie.

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