Quanto vali Fiorentina?

Lo vedremo stasera. Dopo due sconfitte consecutive e due prestazioni opache con Udinese e Lecce intermezzate solo da un’anomala vittoria sull’Inter, è il momento per i viola di dimostrare alla società e ai tifosi l’effettivo valore di questo gruppo. Per fare ciò mister Prandelli si affiderà molto probabilmente al giovanissimo Montolivo, designato da tempo come

Lo vedremo stasera. Dopo due sconfitte consecutive e due prestazioni opache con Udinese e Lecce intermezzate solo da un’anomala vittoria sull’Inter, è il momento per i viola di dimostrare alla società e ai tifosi l’effettivo valore di questo gruppo.
Per fare ciò mister Prandelli si affiderà molto probabilmente al giovanissimo Montolivo, designato da tempo come erede di Pirlo.
Il problema è che nel ruolo del fuoriclasse milanista nessuno l’ha mai visto giocare. Stasera potrebbe essere la volta buona.
L’altro “collega” di centrocampo nel classico 4-4-2 sarà Donadel visto che l’imperatore Brocchi è, purtroppo, ancora dolorante per la sberla (involontaria) presa da Adriano qualche settimana addietro. Sulle fasce laterali sarà concesso un turno di riposo a Fiore (autore di qualche prestazione opaca) e vedremo all’opera Jorgensen con il giovane ma promettente Jimenez, acquistato in comproprietà dalla Ternana durante il mercato di riparazione.
Per l’attacco la certezza si chiama Bojinov, che dopo il siluro sparato nel sette a Peruzzi sembre essere più in forma che mai.
Toni invece è in dubbio, visto che sembra dolorante (alle caviglie) e affaticato dalle 26 presenze consecutive in campionato.

Forza ragazzi, da oggi parte l’assalto al 4 posto.