In attesa di Samp - Inter: Mourinho contro tutti, Mazzarri pensa alla formazione


Questione di obiettivi e prospettive: se Mazzarri pur godendosi la vittoria contro il Milan di domenica scorsa ha per la testa problemi di formazione, Mourinho si dedica il minimo a questa semifinale d'andata di Coppa Italia, ritornando con parole aspre (forse fin troppo) sulle polemiche scaturite dopo Inter-Roma. Partiamo brevemente dalle questioni in casa blucerchiata: la difesa preoccupa l'allenatore dei doriani (tra l'altro squalificato come Mirante), con Stankevicious uscito malconcio dalla scorsa partita; Gastaldello-Campagnaro-Accardi dovrebbe essere il trio difensivo. Squalificati per il prossimo turno di campionato, Palombo, Padalino e Franceschini saranno regolarmente della sfida a centrocampo (Pieri e Sammarco gli altri due), mentre la coppia d'attacco è quella titolare formata da Pazzini e Cassano. "Con l'Inter sarà un'altra grande sfida, che vale parecchio per il nostro futuro. Ci prepareremo al meglio per disputare una partita simile a quella giocata contro i rossoneri" le parole di Mazzarri.

Tutt'altra storia un po' più a est, in quel di Milano sponda Inter, dove Mourinho ha fatto capire che Ibrahimovic sarà ancora assente per non rischiarlo in vista della super-sfida dell'Old Trafford; ma più che la possibile formazione anti-Samp, nella testa del portoghese frullano ancora le polemiche per il rigore di Balotelli contro la Roma e, prendendo spunto anche dalle parole di Ranieri ("Io sto con Spalletti"), nella conferenza della vigilia attacca un monologo abbastanza pesante:

"Non mi piace la prostituzione intellettuale, mi piace l'onestà intellettuale e mi sembra che negli ultimi giorni ci sia stata una grandissima manipolazione intellettuale. C'è stato un grandissimo lavoro organizzato per manipolare l'opinione pubblica. Un lavoro fantastico di un mondo che non è il mio: io lavoro nel calcio, ma il mio mondo non è questo. Negli ultimi due giorni non si è parlato della Roma che ha grandissimi giocatori, ma che finirà la stagione con zero titoli. Non si è parlato del Milan che ha 11 punti meno di noi e chiuderà la stagione con zero titoli. Non si è parlato della Juve che ha conquistato tanti punti con errori arbitrali"

"Abbiamo vinto solo una partita con un errore arbitrale, a Siena. L'allenatore della Juventus, Claudio Ranieri, ha detto di sentirsi accanto al tecnico romanista Luciano Spalletti. Ranieri sta con Spalletti ma io sto con Zenga, Del Neri e Prandelli che hanno perso tre punti contro la Juve. Sono con Novellino e Marino perché per loro sarà meglio non giocare e mandare in campo la Primavera. Chissà forse anche per noi sarebbe meglio non giocare perché sta per arrivare il giorno dello scandalo. Ogni volta che accendo la televisione vedo Spalletti che è amico di tutti, a me non piace il prime time, non so se loro pagano per essere intervistato, io so che mi offrono soldi per le interviste e io rifiuto perché a me il prime time non piace. Io non manipolo la realtà".

A voi i commenti, io non riesco ad aggiungere molto...

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