Jeda: "Non direi no ad una convocazione di Lippi"


Otto goal con la maglia del Cagliari in questo campionato per Jedaias Capucho Neves, in arte Jeda, molti attestati di stima da addetti ai lavori, tifosi e stampa e una maturazione definitiva raggiunta con l'approdo nel capoluogo sardo. L'attaccante brasiliano ex Rimini, acquistato per 2.500.000 € a titolo definitivo dalla società di Cellino nel gennaio 2008, è uno dei simboli della brillante stagione cagliaritana. Jeda è in Italia dal 2000 e da quell'anno ha vestito le maglie di ben otto società.

Il brasiliano, intervistato da Cuorerossoblù, la rivista ufficiale del Cagliari, oltre a rispondere a domande distanti dall'argomento calcistico, ha fatto intendere che apprezzerebbe non poco un'eventuale convocazione in nazionale italiana da parte di Marcello Lippi. A facilitare notevolmente le cose, come già successo per Amauri, sarebbe la cittadinanza italiana che Jeda acquisirà a giugno, grazie a sua moglie.


"A giugno, grazie a mia moglie, avrò la cittadinanza italiana. Se Lippi mi chiamasse? Non esiterei come Amauri, direi subito di sì. Il caso Battisti? Non capisco l'atteggiamento del governo brasiliano: se uno è colpevole deve pagare. Il presidente Lula mi piace: ero scettico, mi ha conquistato. Cosa non mi piace del calcio italiano? Troppe polemiche e troppe grida. Il futuro? Mi piacerebbe fare l'opinionista televisivo a fine carriera: è un'esperienza che farei volentieri, dato che dicono sempre che parlo perfettamente italiano. Tant'è che quando torno in Brasile mi capita di confondere le due lingue...".

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