Donadoni fiducioso alla vigilia del suo esordio con il Napoli


Sicuramente Donadoni domani sarà un po' emozionato, ritornare su una panchina di Serie A dopo l'esperienza azzurra significa molto per lui. Oggi nella conferenza stampa che anticipa l'impegno del Napoli a Reggio Calabria il neo allenatore azzurro è apparso molto carico e determinato a far bene. Il primo pensiero di Donadoni in apertura è andato ai due anni da commissario tecnico dell'Italia, un'esperienza che ha definito intensa e per la quale conserva soltanto bei ricordi. Ma ora la sua missione è quella di riportare in alto il Napoli che sembra aver smarrito tutto quello che di buono aveva fatto vedere nella prima parte del campionato.

Donadoni ha avuto soltanto tre giorni per lavorare il gruppo, non molti, per riuscire a fare qualcosa o semplicemente per conoscere il gruppo serve almeno una settimana ma le sensazioni fin ora sono state positive: "In questi pochi giorni ho avuto una buona risposta dal punto di vista della condizione fisica, ma sono reazioni che si hanno quando c'è un cambiamento. Credo ci sia stata un poco di pressione dal punto di vista emotivo, ma ora i ragazzi si devono rendere conto che la nostra classifica non è disastrata e che dobbiamo far vedere quelle che sono le nostre qualità".

Ha poi rivolto la sua attenzione al prossimo avversario, una Reggina ultima ma con il discorso salvezza ancora aperto: "Incontriamo una squadra tonica, tosta, che ha fatto risultati importanti e che domenica scorsa a Lecce poteva vincere. Sanno di essere in una situazione complicata, quindi tireranno fuori tutto quello che hanno. Noi sappiamo tutto ciò, e dovremo saper affrontare questa difficoltà''. Ovviamente domani non sarà affatto facile per i partenopei che non riescono a conquistare punti lontano dal San Paolo dal 26 ottobre 2008, quando il Napoli riusci a conquistare l'intera posta in palio ai danni della Lazio.

Il Napoli dopo l'ottimo avvio per molti era la rivelazione di questo campionato, ad un certo punto però qualcosa si è inceppato e dai sogni di Champions League gli azzurri si sono dovuti confrontare con una caduta libera che li ha trascinati nella seconda metà della classifica. Donadoni sa che il momento è delicato: "Sappiamo che questa squadra non vince da quasi cinque mesi fuori casa ma questo non è un peso, è un dato di fatto. L'obiettivo è raggiungere il meglio e il massimo ogni domenica. Passa di qui il raggiungimento della quota salvezza, poi vedremo. Non dobbiamo pensare all'Europa, non bisogna ragionare oltre il domani. Pensiamo alla Reggina''.

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