Muore Arvedi, ex patron del Verona: era in coma da tre mesi in seguito ad un incidente stradale


Non ce l'ha fatta Pietro Arvedi, ex patron del Verona, a riprendere il cammino verso la vita dopo l'incidente in autostrada del 21 dicembre scorso, quando l'allora presidente dell'Hellas Verona tornava dall'ultima trasferta di Cesena. Infatti il destino beffardo non ha lasciato scampo al 77enne: la sera prima dell'incidente Arvedi aveva firmato la lettera d'intenti che consegnava di fatto il suo Hellas nelle mani dell'attuale presidente, Giovanni Martinelli.

Arvedi è stato presidente dell'Hellas Verona dal 13 settembre 2006 al 30 gennaio scorso. In occasione della gara di domenica a Lecco, il Verona scenderà in campo con il lutto al braccio per ricordare la scomparsa dell'ex presidente. Di seguito riportiamo l'intervista integrale al presidente della società veneta, Giovanni Martinelli, tratta dal sito ufficiale dell'Hellas Verona:

A due giorni dal match col Lecco, siamo tutti addolorati dalla scomparsa di Arvedi.

"Sì, l’ho saputo stamattina alle 9 dalla nostra Segretaria Nicoletta Manfrin, la quale mi ha messo al corrente dell’accaduto. Negli ultimi giorni continuavano ad arrivare cattive notizie dall’ospedale, il Conte è stata l’anima dell’Hellas negli ultimi tre anni, facendo il possibile per questi colori. Siamo vicini alla sua famiglia."

Ha un ricordo particolare di Arvedi?


"Ce ne sono parecchi. Era una persona affabile, qualcuno lo definiva un pò burbero, ma come tutti dipendeva dagli stati d’animo. Non è mai facile uniformare i giudizi. Avrà avuto dei difetti, ma voglio ricordare la sua personalità e la gioia di dirigere un club glorioso."

La società ha intenzione di intraprendere qualche iniziativa a tal proposito?


"Abbiamo chiesto di giocare il lutto al braccio ed osservare un minuto di raccoglimento. In mattinata è stato pubblicato un comunicato sul sito ufficiale, andremo tutti quanti al funerale."

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