Rino Gattuso da un calcio alla crisi: regala un campo di calcio ai bambini e pensa di ridursi l'ingaggio


Gennaro Gattuso sta lavorando duro per poter tornare in campo dopo l'operazione subita al ginocchio. E così tra una seduta di fisioterapia e una corsetta a Milanello decide di investire il suo tempo facendo buone azioni. Da anni "Ringhio" con la sua fondazione, Forza Ragazzi, si occupa della sua terra, la Calabria, cercando di offrire alle persone più sfortunate qualche opportunità in più per sorridere. Adesso, dopo anni di progetti e difficoltà burocratiche, è riuscito nel suo intento: regalare un campo sportivo al suo comune d'origine, Corigliano Calabro.

L'impianto può contenere mille spettatori ed è fornito di un manto erboso sintetico, è stato costruito a Schiavonea, la zona marittima di Corigliano. Questa zona della Calabria particolarmente povera, dove il tasso di disoccupazione giovanile è altissimo e il lavoro c'è ma solo in nero, ha un disperato bisogno di iniziative del genere. Ovviamente euforico Gattuso: "Si avvera un mio sogno. Lo sport salva dai pericoli dalla strada. E aiutare la mia Calabria è un chiodo fisso". Certo la strada che ha condotto fino all'inaugurazione del campo "Madonna della Neve - Fondazione Forza Ragazzi" non è stata semplice.

Lo stesso Rino ha spiegato come in realtà la burocrazia gli abbia messo più volte i bastoni fra le ruote, il sindaco non voleva riceverlo pensando che il milanista fosse a caccia di soldi senza pensare che invece la situazione era diametralmente opposta. La fortuna di Gattuso è stato il commissariamento del Comune e l'arrivo di Paola Galeone, commissario straordinario, e Tina De Rosis, direttrice dei servizi sociali. È grazie a loro che finalmente il progetto è riuscito ad essere realizzato, la Galeone non nasconde la sua soddisfazione: "È il primo progetto del genere in Calabria ed è la strada giusta: le mafie si sconfiggono quando lo Stato dà risposte che loro non possono dare. E lo sport è una di queste".

Ma il buon cuore di Gattuso di questi tempi non si ferma alla solidarietà per la sua terra natia, il centrocampista apre il suo cuore al povero Galliani che in questi tempi di crisi sempre più sta parlando di riduzione delle spese e prova a regalargli un sorriso. Il Ringhio nazionale non ha esitato a proporre un taglio al suo ingaggio se questo potrà giovare alla causa milanista: "Io parlo per me, ma Galliani sa che sono disposto a discuterne". Ce ne fossero di più di giocatori come Gattuso, probabilmente il calcio sarebbe un mondo migliore, e pazienza se qualche volta in campo diventa un po' troppo esuberante.

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