Fiorentina, la nuova vita di Borja Valero: "Felice della mia scelta"

Dodici partita la Fiorentina, dodici partite Borja Valero, uno degli acquisti più azzeccati da Pradé che la scorsa estate lo ha prelevato dal Villarreal retrocesso per sette milioni di euro. Soldi ben spesi, ma c'erano pochi dubbi: lo spagnolo, un classe '85 nativo di Madrid, negli ultimi anni s'era messo in mostra con la maglia del Sottomarino Giallo, sia in Liga che nelle competizioni europee. Ottima tecnica, visione di gioco, muscoli e fosforo, centrocampista di quelli che giocano a testa alta quando hanno la palla tra i piedi e a testa bassa quando si tratta di rincorrere gli avversari, un 27enne completo, maturo, un vero e proprio punto fermo per questa ottima Fiorentina di inizio stagione.

Una sola presenza con la Spagna, un'amichevole per altro contro gli Stati Uniti nel giugno 2011, di sicuro troppo poco per un calciatore dalle qualità di Borja Valero; è che la sua carriera, che pure era cominciata dal Real Madrid, lo ha portato a fare giri strani. Comincia a fare sul serio a Maiorca, due stagioni inframezzate da un anno in Premier League tra le fila del West Bromwich Albion, quindi due anni al Villarreal (97 presenze e 11 gol). La retrocessione, infine la Fiorentina: operazione brillante quella del club gigliato, se si aggiunge che Borja Valero è anche uno di quei giocatori solidissimi a livello fisico, mai un infortunio in carriera e sempre presente anche in Serie A fino ad ora.

Domenica scorsa il primo gol da "italiano", nella Scala del Calcio per altro: slalom tra i paletti della difesa del Milan e 2-0 viola a San Siro. Oggi As, popolare quotidiano sportivo iberico, lo ha intervistato per capire come procede l'ambientamento in Italia:

"Sono molto felice, anche per il gol, visto che non segno spesso. La squadra ha cominciato benissimo, sono molto soddisfatto. Il campionato italiano? Quando ho firmato con la Fiorentina sembrava un campionato molto più complicato: in serie A prevale il rigore tattico rispetto alle altre cose. Per fortuna possiamo contare su un allenatore al quale piace molto lavorare con la palla. Montella vuole che teniamo sempre la palla, gioco con molta libertà nel centrocampo a cinque, grazie anche ai nostri esterni che corrono tantissimo. Mi sto abituando bene al campionato italiano".

Il pelato madrileno si è allineato al pensiero comune del club fiorentino:

"Gli obiettivi della squadra? Inizialmente doveva essere un anno di transizione. Sono arrivati tanti giocatori nuovi, dovevamo trovare il giusto affiatamento. Non pensiamo ad obiettivi a lungo termine, lavoriamo partita dopo partita. Se poi arriverà anche la qualificazione alle coppe europee, tanto meglio".

E per quanto la sua quotidianità toscana, Borja Valero racconta:

"Sono molto tranquillo, come lo ero nelle precedenti squadre nelle quali ho militato. Vivo vicino al centro storico di Firenze, una città molto turistica. Faccio una vita normale, porto mio figlio a scuola, vado all'allenamento e torno a prenderlo. Siamo veramente molto felici ed adattati alla nuova vita fiorentina".

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