Lo sfogo di una tifosa romanista: l'inciviltà all'Olimpico tollerata dalla legge

Raccogliamo lo sfogo di Cristina, tifosa giallorossa, che in una mail indirizzata a Calcioblog racconta un episodio avvenuto in Tribuna Monte Mario durante Roma - Juventus di sabato scorso. Questi fatti non suoneranno certamente "nuovi" a quanti frequentano gli stadi italiani, ma danno una chiara idea del clima che si continua a respirare negli impianti sportivi nonostante la presunta stretta contro la violenza e l'inciviltà.

Si parla spesso a sproposito di "modello inglese", ma se in Inghilterra al minimo comportamento fuori dalle righe si finisce prelevati dagli Steward e affidati alle forze dell'ordine in Italia, almeno all'Olimpico di Roma, nemmeno nelle tribune più "nobili" dello stadio la Polizia può intervenire per punire il comportamento incivile di un tifoso.

Tutto questo nonostante i continui interventi restrittivi dell'Osservatorio del Viminale che di giornata in giornata chiude settori degli Stadi, impone assurde limitazioni alla vendita dei biglietti e lascia a casa intere tifoserie. La lettera di Cristina ci offre uno spaccato di una realtà che pare immune alle svolte repressive e rivela tutta l'inefficacia sostanziale di queste. Ci associamo alla sua indignazione.

Sono una tifosa della AS Roma di 27 anni e ieri, 21/03/2009, mi sono recata allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 20,30 per assistere alla Partita di Calcio Roma vs Juventus, in Tribuna Monte Mario Top, insieme a 3 miei amici tifosi juventini, come già altre volte in passato, scegliendo questa sistemazione per goderci lo spettacolo tra i classici sfottò, pensando di poter vivere 90 minuti nella serenità e nell’allegria che ci si aspetta da un evento sportivo del genere.

Purtroppo per me, romanista, la partita non si è messa bene e il primo tempo è finito sul risultato di 0-1 per la Juve. I miei amici juventini, trovandosi comunque tra tifosi romanisti, hanno scelto un tifo silenzioso per “ quieto vivere”.


Il risultato cambia prima sull’1-1, e poi sul 1-2 per la Juve.

Sul secondo gol uno dei miei amici, G. , si lascia prendere da un’esultanza minima, pugni all’altezza della sua vita, un’esultanza talmente sterile che io, accanto a lui, neanche l’ho notata.

Ecco, da questo momento l’INDECENZA, l’ASSURDITA’.

Un signore di 60/65 anni, romanista, seduto dietro al mio amico G., gli ha sferrato un pugno dietro la testa, G. ha avuto l’unica reazione di girarsi e chiedere spiegazioni, sottolineando il non aver fatto nulla e la minima esultanza espressa, a tutta risposta il 60/65enne gli ha mollato uno spintone cercando di farlo cadere nella fila successiva, dopo una serie di pesanti improperi.

Io sono intervenuta per cercare di calmare quel “simpatico” signore, tra le altre cose avevo la sciarpetta della Roma al collo,quindi venivo in pace!

Il clima non era più tranquillo e sereno, o comunque non ci sentivamo al sicuro e abbiamo deciso di abbandonare i nostri posti (per nostra fortuna visto poi il risultato finale).

Per nostra sicurezza, ma anche per dovere civico e per la VOLONTA’ di cambiare le cose e questa stupida mentalità, abbiamo fermato uno STEWART per segnalare l’accaduto, lo stewart ci ha indicato l’Ispettore di Polizia li presente con il quale abbiamo identificato il soggetto, essendo un abbonato e indicando le coordinate del suo posto.

Durante tutto ciò, dei tifosi romanisti che si trovavano a passare, avendo capito cosa stava accadendo e avendoci anche riconosciuti (in tribuna si assiste alle partite seduti sui propri seggiolini e sicuramente quell’episodio ha spostato l’attenzione dei presenti su di noi, almeno per un attimo) hanno pensato bene di dirci “ Juventini di merda, tanto vi aspettiamo fuori”.

La mia domanda è: non sono questi gli episodi dove dover intervenire?

Può la Forza dell’Ordine complimentarsi per l’intelligenza dimostrata per aver lasciato i nostri posti invece di andare a prelevare quel signore?

Ma veramente bisogna aspettare il morto o il ferito grave per intervenire?

E se quel mio amico avesse reagito?

Sto denunciando questo episodio perché mi piace andare allo stadio e mi piacerebbe vivere le partite SPORTIVAMENTE, in tranquillità e soprattutto in sicurezza, come per altri sport.

Perché è ora di fare qualcosa, di agire e non solo parlare.

La Polizia deve intervenire in questi casi prelevando la persona che ha aggredito, è assurdo che l’Ispettore ci abbia detto “Non possiamo andare li a prelevarlo PER PROBLEMI DI ORDINE PUBBLICO, altrimenti avremmo tutto lo stadio contro”

NO.

NO.

Per cominciare a cambiare le cose la Polizia deve poter intervenire, prelevare l’aggressore, e non farlo entrare allo stadio per un tot di tempo stabilito in base alla gravità della sua azione: all’Olimpico di Roma si da il DASPO per i tifosi che scavalcano le transenne per passare da un settore all’altro e per una cosa del genere invece si risolve tutto davanti al GIUDICE DI PACE e , se non si riportano lesioni, a livello sportivo agli aggressori non accade assolutamente nulla.

ASSURDO.

Assurdo soprattutto il fatto che un signore di 60/65 anni si senta libero di comportarsi così, sicuro che non gli accadrà nulla e soprattutto l’indifferenza delle persone accanto…la CULTURA DELLO SPORT DOV’E’?

Cristina

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