Quaresma è felice: "Al Chelsea sono tornato a sorridere"


Diciotto milioni di euro più il centrocampista Pelé: tanto era costato Ricardo Quaresma a Massimo Moratti, che la scorsa estate aveva accontentato le richieste di Mourinho e aveva portato El Trivela a Milano. Cinque mesi, solo cinque mesi è durata però la sua avventura con la maglia nerazzurra, 150 giorni in cui il portoghese ha sofferto e aveva perso fiducia in se stesso; è lui stesso a raccontarlo nell'intervista di giovedì scorso al sito ufficiale del Chelsea, la squadra in cui è andato in prestito fino a fine giugno. E in cui vorrà rimanere: "Quando ero all’Inter non avevo più molta fiducia in me stesso perché non giocavo bene e non ero felice. Qui al Chelsea, invece, mi sento più sicuro di me, ho ritrovato la gioia che non avevo più, la voglia di giocare e la motivazione per farlo".

Maglia numero 18, Quaresma in realtà era stato voluto da Scolari che 12 giorni dopo l'arrivo dell'attaccante è stato esonerato da Abramovich; il tempo di esordire da titolare contro l'Hull City, giocando 63 minuti e venendo sostituito da Didier Drogba. Poi però solo spezzoni, Hiddink lo fa lavorare duro ma ancora non lo "vede"; nonostante questo ha piazzato già un paio di assist contro Portsmouth e Coventry. Ovviamente non sono bastati per meritarsi la chiamata in Nazionale: il Portogallo di Queiroz ne fa tranquillamente a meno, lui un po' ci sta male, ma dall'altro lato sa che deve risalire la china per meritarsi il Chelsea e, di conseguenza, il Portogallo.

A Londra ha trovato un vero amico, José Bosingwa, che fin dalla giovane età conosceva Quaresma: nazionali giovanili, poi Porto per quattro stagioni, ora Blues. Con lui sta imparando la lingua, ed è anche merito suo se si è ambientato così bene. Certo, non dovrà mancargli l'umiltà, con Hiddink bisogna lavorare duro: "Ogni giocatore deve rispettare l'allenatore, qualsiasi scelta faccia bisogna semplicemente continuare a lavorare" le sue parole in merito. Ieri amichevole a porte chiuse nel centro sportivo di Cobham: Zola e il suo West Ham hanno fatto visita a quel che rimaneva dei Blues, pieni di assenze per via delle qualificazioni mondiali. Hanno vinto gli Hammers, 2-4, ma Quaresma ha fatto gol. Anche questo fa morale. No, all'Inter non ci vuole tornare.

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