Moratti contro Galliani: "Loro danneggiati? Chissenefrega"

Il presidente nerazzurro replica ad Adriano Galliani con un netto "chissenefrega". Massimo Moratti non ha voluto commentare le dichiarazioni del suo collega milanista che, con garbo e un pizzico di sarcasmo, aveva fatto notare come non fossero arrivate lamentazioni o sottolineature nei confronti dell'operato dell'arbitro quando nel Derby vinto dai nerazzurri alcune decisioni era apparse discutibili (e avevano finito per favore l'Inter). Per Moratti si tratta di parole "normali": "non mi sembra che abbia detto nulla di strano".

Il presidente nerazzurro non si rende conto, evidentemente, di stare di fatto depotenziando il suo stesso sfogo post-Cagliari finendo per dare ragione a Galliani. La denuncia di Moratti che ha parlato apertamente di "arbitri incapaci", senza risparmiare inquietanti riferimenti al passato pre Calciopoli che hanno scatenato la reazione della Juventus, è genuina, va presa sul serio o fa parte di un banalissimo gioco delle parti?

No, perché se le parole di Galliani non sono strane si conferma che il silenzio stampa, la rabbia, le dichiarazioni sdegnate contro gli arbitri dell'Inter dopo la partita di Cagliari sono tutte reazioni strumentali. Esiste un problema arbitri o no? Sono scarsi al punto da far immaginare che siano condizionati e condizionabili oppure queste ipotesi sono sul tavolo soltanto quando gli errori (come quello di Giacomelli nella valutazione del fallo di Astori su Ranocchia) finiscono per danneggiare l'Inter?

C'è una soglia minima di errori (stabilita a totale discrezione dei diretti interessati e dalle parti in causa) oltre la quale alzare il polverone sugli arbitri diventa legittimo oppure stiamo parlando di una questione che meriterebbe attenzione sempre e comunque a prescindere dai "danneggiati" di turno? Se Galliani "non ha detto niente di strano" Moratti sta "confessando" di aver provato semplicemente a mettere pressione ai fischietti sperando che siano sufficientemente condizionabili da non risultare sordi alle richieste di "maggiore attenzione" da parte dell'Inter. In sostanza niente di più e niente di meno di quanto non viene fatto (nonostante le pelose premesse del tipo "non parlo degli episodi" a parte) da qualsiasi allenatore e qualsiasi presidente di Serie A.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: