Reggina - Udinese 0-2: calabresi con un piede in B


La partita di Pasqua invece di segnare la resurrezione della Reggina ne conferma il periodo di passione che ormai si protrae dall'inizio della stagione. Gli uomini di Nevio Orlandi ce l'hanno messa tutta ma hanno pagato l'eccessiva tensione che ha portato la loro manovra ad essere fumosa e spesso inconcludente. Anche in questa partita la mano del direttore di gara è stata tutt'altro che discreta, il signor De Marco è stato protagonista di alcune decisione abbastanza discutibili. Alla fine ha vinto l'Udinese, 2-0 con doppietta di Floro Flores nel finale con i calabresi ormai ridotti in nove.

Marino in previsione della sfida di ritorno contro il Werder Brema decide di attuare un turn over massiccio lasciando in panchina molti pezzi pregiati della sua rosa, su tutti Quagliarella e D'Agostino. La prima frazione di gioco mette in evidenza la buona volontà dei padroni di casa che hanno più di qualche occasione per portarsi in vantaggio, ma è evidente che le gambe dei calabresi tremano e così il gol non arriva anche quando sembra che l'occasione sia propizia. L'Udinese dal canto suo non preme sull'acceleratore, la testa è in Europa e così i bianconeri sembrano non voler far male all'avversario.

La ripresa si apre con il primo episodio controverso, l'arbitro assegna un rigore agli ospiti per un leggero contatto tra Lanzaro e Floro Flores. Il difensore capitano della Reggina rimedia il secondo giallo per le proteste e torna negli spogliatoi anzi tempo mettendo nei guai i compagni. Dagli undici metri si presenta Domizzi che calcia malissimo e spedisce alto, errori che possono capitare ma sembra quasi che il difensore friulano non abbia voluto infierire su una Reggina disperata. Con un uomo in meno i padroni di casa provano a organizzare la riscossa ma poco dopo perdono un altro uomo, si tratta di Barillà che, ingenuo, rimedia anche lui il secondo giallo e gli amaranto restano in nove.

La Reggina si porta avanti con la forza della disperazione affidando al solo Brienza le speranze di realizzazione. Incredibilmente arriva per i calabresi l'occasione d'oro per vincere la partita. De Marco giudica falloso un intervento di Lukovic e assegna il secondo rigore di giornata, anche in questo caso la decisione è piuttosto dubbia. Brienza ha l'opportunità di cambiare la storia di questo difficile campionato ma la sua trasformazione è intercettata da Handanovic. Un colpo del genere smorzerebbe l'entusiasmo di chiunque e la Reggina non fa eccezione. A questo punto l'Udinese fa il minimo indispensabile per cambiare l'inerzia dell'incontro e nel giro di cinque minuti va due volte in rete con Floro Flores.

La Reggina spreca così una delle ultime occasioni per riagganciarsi al treno salvezza e forse dice addio alle ultime residue speranze. L'Udinese ritocca la sua classifica e raccoglie il massimo risultato con il minimo sforzo, ora il pensiero va alla sfida europea difficilissima ma non impossibile per raggiungere il traguardo storico delle semifinali di coppa Uefa.

Tabellino

REGGINA-UDINESE 0-2 (0-0)
MARCATORI: Floro Flores al 40 e al 46' s.t.
REGGINA: Puggioni; Santos, Lanzaro, Valdez; Sestu, Barreto, Barillà, Halfredsson (Vigiani dal 34' s.t.), Costa; Brienza (Stuani dal 45' st), Ceravolo (dal 65’ Di Gennaro). All.: Orlandi.
UDINESE: Handanovic; Isla (Quagliarella dal 19' s.t.), Felipe, Domizzi, Lukovic; Zimling, Obodo, Asamoah (Inler dal 1' s.t.); Sanchez (Pasquale dal 13' s.t.), Floro Flores, Ighalo. All.: Marino.
ARBITRO: De Marco.
NOTE: Espulsi: Lanzaro all'8' s.t. e Barillà al 16' st per doppia ammonizione; ammoniti Hallfredsson, Valdez, Santos, Pasquale, Lukovic e Brienza.

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