Ufficiale: Guus Hiddink lascerà il Chelsea a giugno


Traghettatore doveva essere e traghettatore sarà: questo il destino di Guus Hiddink in veste di allenatore del Chelsea, un incarico assunto a fine gennaio per il quale s'è molto parlato nell'Europa calcistica. Grazie al rapporto d'amicizia tra Abramovich, patron del Chelsea, e la federazione russa (come tutti sanno l'olandese è anche ct della Russia), l'accordo è stato possibile, un affare col senno di poi visti i risultati dei Blues: ne sa qualcosa la Juve che aveva trovato nell'urna di Nyon una squadra allo sbando capitanata, male, da Scolari e s'è ritrovata l'organizzatissima corazzata dello stratega Hiddink, così come Benitez, di solito una volpe senza pari in campo europeo ma stavolta impotente di fronte alle trappole del collega. Ma appunto doveva essere un incarico a tempo e oggi ne è arrivata la conferma.

Hiddink si sente ancora e soprattutto selezionatore della Nazionale russa e ha accettato l'incarico di allenatore dei londinesi per sfidare innanzitutto se stesso. L'esperimento è andato bene, ma a Stamford Bridge hanno bisogno di un allenatore che pensi al Chelsea 24 ore su 24 e perciò così si è pronunciato oggi l'alto dirigente della squadra, Bruce Buck: "Hiddink è venuto da noi due mesi fa per un incarico temporaneo, e solo grazie dalla Federcalcio russa è stato possibile. Ci sono state molte indiscrezioni nelle ultime settimane, soprattutto perché Guus sta facendo molto bene. Ma non resterà con noi. ora toccherà alla dirigenza trovare un nuovo tecnico per un progetto di lunga durata. La ricerca è già cominciata ed è in corso. Per adesso tutto ciò che si legge sui giornali sono solo speculazioni; quando avremo raggiunto un accordo con il prossimo tecnico lo comunicheremo".

La Premier, in questo momento più che in altri parla italiano: merito del baby-boom Federico Macheda, ma anche se non soprattutto grazie a Gianfranco Zola che ha iniziato così e così sulla panchina del West Ham per poi letteralmente esplodere. Da Capello a Trapattoni, da Di Matteo a Magic Box, per l'appunto, l'allenatore italiano "tira" ed è per questo che in casa Chelsea i due nomi più gettonati per sostituire Hiddink siano italiani: i bene informati assicurano che sarà derby tra Roberto Mancini e Carlo Ancelotti. Il primo sarebbe avvantaggiato perché effettivamente libero, a differenza del collega ancora legato al Milan, ma Abramovich vorrebbe il due Campione d'Europa come allenatore dei rossoneri. Vedremo come andrà a finire, Hiddink intanto pensa al Liverpool e a vincere la Champions: lui è un professionista.

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