Di Centa all’Inter: Duri duri, mi raccomando!

Giorgio Di Centa ha fatto l’impresa della sua vita e ora aspetta che sia la sua squadra del cuore, l’Inter, a compiere il salto di qualità e trasformare la lunga sequela di sbiaditi piazzamenti in primi posti scintillanti, come l’oro della medaglia che il fondista azzurro, ci ha regalato in chiusura delle Olimpiadi di Torino.

di omino



Giorgio Di Centa ha fatto l’impresa della sua vita e ora aspetta che sia la sua squadra del cuore, l’Inter, a compiere il salto di qualità e trasformare la lunga sequela di sbiaditi piazzamenti in primi posti scintillanti, come l’oro della medaglia che il fondista azzurro, ci ha regalato in chiusura delle Olimpiadi di Torino.
Raggiunto al telefono da Giacinto Facchetti poco dopo la vittoria, Di Centa ha rilanciato la palla ai nerazzurri, (come dice Gazzetta.it), con i quali ha rivelato di essersi sempre immedesimato: “Questa vittoria penso rappresenti una svolta anche per l’Inter.
Caro presidente, adesso lasciamo perdere il campionato ma vinciamo la Champions League.
Mi raccomando, lo dica ai ragazzi, dobbiamo vincere.
Mi sono sempre identificato con l’Inter, tanti secondi e terzi posti. Adesso abbiamo sfatato questo precedente e mi raccomando, adesso tocca a voi.
Caro presidente lo dica ai ragazzi. Duri duri, mi raccomando!
“.

Evidentemente è il destino dell’Inter che la vuole amata da campioni ai quali, fortunatamente, contrariamente alla Beneamata, il successo prima o poi arride.
Ma è curioso come questi personaggi (oltre a Di Centa, basti pensare a Valentino Rossi), trovino sempre il modo di sottolineare la loro passione per i colori nerazzurri, anche quando l’enormità della gioia che stanno provando, a tutto potrebbe far pensare, meno che ai destini della squadra più irrazionale del calcio italiano.
E invece, evidentemente l’amore per l’Inter è qualcosa intimamente vicino all’amore per lo sport e questa, è una gran bella cosa.