Tanti auguri a... Dario Knezevic


Transfermarkt.de è un sito tedesco che per ogni squadra di club del nostro continente indica il prezzo dei componenti della rosa: spulciando la lista coi valori dei singoli giocatori juventini, si nota che a parte Chimenti, Zebina ed Ekdal, il giocatore più economico è Dario Knezevic. Forse con troppo ottimismo è valutato 3,2 milioni d'euro, in realtà il Livorno lo cedette alla Juve per 700mila euro con diritto di riscatto fissato intorno al milione e mezzo; peccato, verrebbe da dire, peccato perché Knezevic ha pagato due brutti infortuni senza dei quali forse avrebbe potuto dire la sua con la maglia bianconera. Oggi compie 27 anni, ha ancora tanto tempo per rifarsi ma... non alla Juve.

Ha esordito in bianconero in Bielorussia contro il Bate Borisov, Ranieri continuò a dargli fiducia contro Palermo e Napoli ma fu un mezzo disastro: zero punti per la Juve, Knezevic sulla graticola. Contro il Bologna, poi, l'infortunio: distacco di un frammento cartilagineo dal ginocchio sinistro, prognosi di 90 giorni. L'altro ieri era in panchina per la sfida contro l'Inter, segno che è guarito, ma ormai è dato per partente: la dirigenza bianconera non lo riscatterà, a fine stagione tornerà a Livorno, la squadra che lo ha portato in Italia.

Coi labronici esordì in uno sfortunato 4-1 al Meazza contro l'Inter; nonostante l'avvio disastroso Knezevic crebbe e dimostrò un'ottima solidità difensiva associata a buona sicurezza. L'anno scorso giocò titolare e segnò in 35 partite anche 3 gol: le sue prestazioni gli valsero la chiamata di Bilic che lo volle con sé nella spedizione austro-elvetica della Croazia. Agli Europei giocò bene ma nell'ultima sfida del girone contro la Polonia, in cui era titolare, si scontro con Vedran Runje, il suo portiere, e si stirò i legamenti del ginocchio sinistro.

Poi l'estate e il derby, abbastanza esagerato, tra Torino e Juve: Spinelli prima lo promise a Cairo, poi lo diede a Secco, scatenando polemiche per diversi giorni. Dal Rijeka, al secolo Fiume (la città dove tra l'altro è nato 27 anni fa), alla Juve: più di 100 partite con la maglia della squadra della sua città e due coppe nazionali, passando per Livorno, fino al bianco e nero del club più prestigioso d'Italia. Una bella favola, ma che purtroppo è destinata a finire; senza rimpianti, questo è certo: Knezevic può festeggiare il suo compleanno pensando al futuro. Con gli infortuni alle spalle e tanta voglia di dimostrare il suo valore.

Auguri anche al difensore del Mantova Filippo Cristante (32).

Qui la scheda completa di Dario Knezevic.

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