Pazza Inter, l'inno e le richieste economiche di Rosita Celentano

E' la curiosità del giorno, accolta in maniera non univoca dai tifosi nerazzurri. L'Inter non è più 'pazza'. Dallo scorso 2 settembre infatti il brano ufficiale dei colori nerazzurri, che viene suonato prima dell'inizio delle gare della squadra di Stramaccioni, è tornato, per scelta della società, ad essere C'è solo Inter, al posto di Pazza Inter, conosciuta anche come Amala.

I motivi alla base di questo cambiamento non sono al momento chiarissimi. Quel che è certo è che i diritti della canzone appartengono alla Luna Park, etichetta della figlia del Molleggiato (tifoso interista), Rosita Celentano. La quale avrebbe chiesto una ricompensa economica alla società nerazzurra. Vanamente. Ci sarebbero stati una serie di contatti tra le due parti per giungere ad un accordo, ma la soluzione non è stata trovata. Questa, quantomeno, è la versione del club. Quella della Celentano è diversa nel merito, ed è stata spiegata attraverso un comunicato diramato qualche ora fa:

Sono molto dispiaciuta che i dirigenti dell'Inter stiano divulgando false notizie riguardo a mie ipotetiche, inopportune richieste economiche. Quello che sto chiedendo dal 2003 è il pagamento di quanto previsto dalla legge e da sfruttamenti pubblicitari non autorizzati. Esattamente come l'Inter ha chiesto a me il pagamento dei diritti per l'utilizzo del suo marchio e dell'ologramma. Io per prima sono sorpresa e dispiaciuta della decisione improvvisa dell'Inter di sostituire "Pazza Inter" con il vecchio Inno per normali e correnti questioni economiche, senza nemmeno considerare le preferenze dei tifosi.


L'inno - e il videoclip ufficiale - è stato registrato nell'aprile 2007, pochi giorni dopo la vittoria del 15° scudetto. Davanti al microfono c'erano, tra gli altri, Javier Zanetti, Hernan Crespo, Roberto Mancini, Julio Cruz, Dejan Stankovic, Alvaro Recoba, Fabio Cannavaro, Francesco Toldo, Luis Figo, Ivan Cordoba e Marco Materazzi.

La musica è di Goffredo Orlandi, il testo di Paolo Barillari e Dino Stewart.

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