Tanti auguri a… Hugo Maradona

Oggi sono nati diversi giocatori che militano o hanno militato nella massima serie; tuttavia ci preme (chissà perché poi) dedicare l’appuntamento odierno di questa rubrica facendo gli auguri di buoni 40 anni a una meteora del nostro calcio, una delle più famose e delle più dibattute di tutti i tempi: Hugo Maradona, il fratellino di


Oggi sono nati diversi giocatori che militano o hanno militato nella massima serie; tuttavia ci preme (chissà perché poi) dedicare l’appuntamento odierno di questa rubrica facendo gli auguri di buoni 40 anni a una meteora del nostro calcio, una delle più famose e delle più dibattute di tutti i tempi: Hugo Maradona, il fratellino di Diego Armando che poco più di 20 anni fa illuminò la Serie A con la sua storia surreale. La sua carriera da calciatore, infatti, può dirsi riassunta in una sola partita, disputata con la maglia dell’Argentina Under 16: doppietta spettacolare, complimenti a raffica, lo stesso Pibe de Oro affermò: “Diventerà più forte di me“.

Di nove anni più grande, il ben più famoso Maradona cercò di piazzarlo in tutti i modi nel nostro calcio: Pisa e Pescara non si fidarono, nonostante con l’Argentinos Juniors avesse anche messo a segno un gol. Si narra che il Napoli aiutò l’Ascoli a perfezionare il trasferimento del buon Hugo dall’Argentina all’Italia: imberbe 18enne, zero voglia di sacrificarsi, si tuffò nei piaceri carnali sin da subito. Ma Ilario Castagner, all’epoca tecnico dei marchigiani, dovette per forza dargli qualche chance: 3 presenze da titolare, 13 in tutto, nulla ma proprio nulla degno di nota. E pretendeva pure di giocare!

Così durò una sola stagione la sua parentesi italiana, se ne stette allora al Rayo Vallecano in Serie B spagnola (dove mise pure a segno 3 gol), quindi una fugace apparizione al Rapid Vienna, per poi perdersi nei meandri del calcio internazionale: dal Venezuela all’Uruguay, fino a stabilirsi felicemente in Giappone. Come ogni buona meteora, poi, si sono perse le sue tracce anche se può dirsi sicuro che la sua carriera da calciatore è finita intorno ai 27 anni e che ha anche allenato una squadra, gli esoticissimi Puerto Rico Islanders. Hugo, semmai dovessi leggere queste righe: noi non t’abbiamo dimenticato. Auguri!

Auguri anche a Luca Rossettini (24), Leandro Rinaudo (26), Massimo Paci (31) e a Marek Jankulovski (32).

Qui la scheda completa di Hugo Maradona.