Arrestato il capitano del Tottenham King

Dalla Premier League ci giunge l’ennesimo episodio di cronaca che vede coinvolto un calciatore che va a rinforzare la reputazione di bad boys degli inglesi. Questa volta il protagonista è stato Ledley King, il ventottenne difensore capitano degli Spurs prima del ritorno di Robbie Keane. La stampa britannica ha riportato che il giocatore è stato


Dalla Premier League ci giunge l’ennesimo episodio di cronaca che vede coinvolto un calciatore che va a rinforzare la reputazione di bad boys degli inglesi. Questa volta il protagonista è stato Ledley King, il ventottenne difensore capitano degli Spurs prima del ritorno di Robbie Keane. La stampa britannica ha riportato che il giocatore è stato arrestato nella notte tra sabato e domenica a Londra in seguito ad una rissa che lo ha visto tra i protagonisti, nella giornata di ieri i fatti sono stati confermati sia dal diretto interessato che dalla sua squadra.

Nel pomeriggio di sabato King con il suo Tottenham aveva giocato a Liverpool contro l’Everton, tornato nella capitale aveva deciso di spendere la sua serata di libertà in un club di Soho. Una pattuglia di polizia che si trovava in zona per un normale giro di ricognizione è stata fermata da un passante che ha denunciato una rissa appena avvenuta, i poliziotti sono quindi intervenuti ed hanno individuato nel difensore il protagonista. King ha aggredito un ventenne che comunque non ha riportato ferite gravi e non ha avuto bisogno di ricorrere a cure mediche.

Il calciatore è stato rilasciato su cauzione in mattinata e ha rilasciato alcune di dichiarazioni in seguito all’incidente. Essenzialmente ha chiesto perdono per quanto accaduto dicendosi pentito e sorpreso dal momento che non è nella sua attitudine un comportamento del genere, il difensore si è voluto scusare soprattutto con il suo allenatore Harry Redknapp. In pratica stando alle sue parole si sarebbe trattato soltanto di una serata tra amici che ad un certo punto si è spinta un po’ oltre il lecito. King non dovrebbe incorrere in sanzioni di nessun tipo da parte della sua società.

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