Mario Balotelli “milanista”? I voltagabbana del calcio

In principio fu Berlusconi, interista accanito che cercò di comprare il club nerazzurro: a picche ricevute virò sul Milan. Ma anche Bergomi, il nonno nerazzurro che prima di diventare una bandiera del club di via Durini era legato ai colori dell’altra sponda di Milano. Liverani un anno prima festeggiava come uno scalmanato per le vie


In principio fu Berlusconi, interista accanito che cercò di comprare il club nerazzurro: a picche ricevute virò sul Milan. Ma anche Bergomi, il nonno nerazzurro che prima di diventare una bandiera del club di via Durini era legato ai colori dell’altra sponda di Milano. Liverani un anno prima festeggiava come uno scalmanato per le vie di Roma lo scudetto giallorosso, l’anno dopo difendeva i colori della Lazio, e Molinaro esultava come un pazzo in un bar di Siena al gol di Samuel in un Inter-Juve 1-2 di 3 anni fa, per poi passare proprio ai bianconeri due anni dopo.

O ancora Achille Costacurta, il figlio di 5 anni di Billy che è interista sfegatato, o anche Emilio Fede, juventino doc fino all’invaghimento totale per Silvio e il suo Milan. Ma Balotelli no, non ce l’aspettavamo. In tenerissima età fu affascinato dal Milan, anni dopo fu anche invitato dalla società rossonera a vedere un derby Primavera, ma anche oggi che è un idolo dell’Inter pare non abbia perso il vizietto: nei giorni scorsi il Corriere dello Sport lo ha immortalato al centro di Milano entrare in uno store del Milan, in barba alle male lingue.

Niente di che, sia chiaro, però è curioso come il professionismo riesca a prevaricare la fede, quella che ti si appiccica addosso da bambino. Di certo i tifosi nerazzurri perdoneranno questa “simpatia” al loro super-Mario, tanto più perché risponde con gol come quello di domenica a Verona. Ma chissà, se chiamasse Galliani forse un pensierino ce lo farebbe a cambiare sponda; d’altra parte i vari Pirlo, Brocchi, Seedorf e Simic non si fecero tanti problemi a svestire il nerazzurro per indossare il rossonero. Ma c’è chi assicura: a tifare Milan è il fratello di Mario, chissà che il fuoriclasse interista non sia andato a comprare qualcosa per il fratellino…